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Non si scherza con il grande Zohan
Zohan è un invincibile super-soldato dell'esercito israeliano, perennemente in lotta contro l'avversario palestinese. Ma Zohan non ama la guerra, e ha un sogno: ai coltelli preferirebbe un paio di forbici, alle pistole un bel phon… insomma, vorrebbe diventare un grande hairdresser, un parrucchiere e stilista per capelli. Fintosi morto in uno scontro con Phantom, il suo arcinemico, il Nostro si trasferisce a New York, dove paradossalmente trova lavoro in una piccola bottega a gestione islamica; in principio ha l'unico compito di spazzare il pavimento, ma l'occasione di mostrare il suo 'metodo” non si farà attendere…
Trecentosessanta gradi di satira
Nemmeno il tempo di accorgersene, e siamo già in quel periodo dell'anno: quello in cui giunge anche da noi l'abituale commedia estiva – poiché in estate è fissata l'uscita americana – con Adam Sandler e il suo altalenante appeal comico, ancora al servizio del regista Dennis Dugan dopo Un tipo imprevedibile, Big Daddy e Vi dichiaro marito e marito.
Il duo, cui si aggiunge anche Judd Apatow, co-sceneggiatore insieme allo stesso Sandler e Robert Smigel, allarga qui l'orizzonte della propria satira fino a toccare argomenti assai delicati, e stavolta non si salva proprio nessuno, dall'estremismo islamico al bellicismo israeliano, dai rigurgiti paranazisti antisemiti agli eccessi del capitalismo americano (ma gli States restano la terra delle opportunità). Così, travolti dalla storiella pacifista con messaggino di fratellanza universale, in cui a vincere sono gli onesti e gli emarginati, va a finire che ci si diverte pure, a patto di turarsi il naso di fronte alla scarsa 'eleganza” di certe trovate: di nuovo l'umorismo fallocentrico, ma almeno in questo caso si ride. Merito del buon ritmo e della comicità spesso surreale, aiutata nella sua follia nonsense da simpatici effetti digitali che favoriscono le idee più bizzarre, e soprattutto di attori lanciati a briglie sciolte al massimo della loro goliardia (John Turturro e ovviamente Adam Sandler, protagonista assoluto in ottima forma).
Attenzione agli svariati cammei di amici e colleghi, fra cui Kevin James, Chris Rock e Mariah Carey.
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