Youcef, combattente partigiano negli anni Cinquanta per l'indipendenza algerina, ferito alla testa perde la memoria e viene curato in un'ospedale psichiatrico del Sahara. Dopo trent'anni si risveglia e scappa, rifugiandosi nella vecchia base, per continuare la sua lotta solitaria ignaro della raggiunta indipendenza del paese.
