Il film si compone di diversi episodi. In un pomeriggio di estate, un pastore sta sorvegliando il suo gregge. Quando il cielo comincia a velarsi di nuvole minacciose, cerca un rifugio dove trascorrere la notte. Lo trova, ma il gestore chiede a lui e a un altro viandante appena arrivato di rispettare le usanze del luogo e assolvere un compito, piantare un palo in un terreno deserto davanti alla locanda. I due si affrettano a farlo ma il mattino dopo non c'è più alcuna traccia del palo né del buco che hanno scavato. Forse è stato solo un sogno, anche perché anche l'altro viandante è svanito nel nulla. Invece un artigiano sogna di prendere un pezzo di legno e gettarlo da un ponte nelle acque del fiume. Il mattino dopo, tre uomini lo recuperano veramente. Tra il sogno e la veglia c'è un labile ponte, un confine che a volte si supera senza accorgersene.
Note
- PRESENTATO IN CONCORSO AL 60MO FESTIVAL DI LOCARNO (2007) NELLA SEZIONE 'CINEASTI DEL PRESENTE'.