Un tenore, che conduce una vita molto libera, è costretto ad accogliere in casa una propria figliola che ha finito gli studi in collegio. Il suo editore e compagno di avventure si innamora della ragazza e la seduce. Il padre, che non vorrebbe farla sposare con un ragazzo così scapestrato, quando viene a sapere tutto, deve forzatamente aderire alle nozze ma si rifiuta di perdonare la figlia e il genero. Parte per l'estero, va verso il fallimento e, quando la catastrofe sembra irreparabile, la giovane moglie parte in auto per raggiungere il tenore e implorare il suo aiuto. Vittima di un incidente stradale, che la porta in pericolo di vita può parlare al telefono con il padre, ascoltarne il perdono e la voce che canta la sua romanza prediletta. Quando il tenore e il genero, sopraggiunti velocemente, si incontrano al capezzale della giovane donna, il pericolo di morte è scongiurato e la pace torna in famiglia.
Note
- PRIMA DEL TITOLO DEFINITIVO ERA STATO PREANNUNCIATO COME "CANTO D'ADDIO".
