Milano, primi anni del 1910. Benito Mussolini, giovane direttore del quotidiano socialista 'Avanti!', è fermamente deciso a guidare le masse verso un futuro anticlericale, antimonarchico e socialmente emancipato. Accanto al lui c'è Ida Dalser, una donna conosciuta a Trento che lo ama e lo sostiene in tutto. Arriverà persino a vendere quello che ha per aiutarlo a finanziare i suoi progetti: la fondazione di un nuovo quotidiano, il 'Popolo d' Italia', e la nascita del movimento fascista. Gli darà anche un figlio: Benito Albino. Tuttavia, quando allo scoppio della I Guerra Mondiale Mussolini si arruola nell'Esercito, Ida perde le sue tracce. Lo ritroverà già sposato con Rachele e a nulla varrà la lotta disperata che condurrà per affermare i suoi diritti come moglie e madre di suo figlio. Rinchiusa in un istituto psichiatrico e allontanata dal suo bambino, subirà torture e violenze psicologiche che non basteranno tuttavia a fermare la sua lotta ostinata.
Note
- REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI - DIREZIONE CINEMA, EURIMAGES, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, TRENTINO S.P.A, FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE. - SUONO: GAETANO CARITO. - IN CONCORSO AL 62. FESTIVAL DI CANNES (2009). - NASTRI D'ARGENTO 2009 PER: MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA (GIOVANNA MEZZOGIORNO), FOTOGRAFIA, MONTAGGIO E SCENOGRAFIA. LE ALTRE CANDIDATURE ERANO PER: MIGLIOR REGIA E ATTORE PROTAGONISTA (FILIPPO TIMI ERA CANDIDATO ANCHE PER "COME DIO COMANDA").
