La voce fuori campo del regista Carlo Lizzani ci accompagna in un viaggio attraverso i suoi ricordi. Dall'infanzia vissuta nell'Italia degli anni Trenta al suo affacciarsi nel mondo del cinema come aiuto regista, poi come sceneggiatore e, finalmente, nel 1951 come regista. Quello che sembra apparire chiaramente è un mondo lontano e in bianco e nero. Lizzani rappresenta la memoria di un'Italia che non c'è più, di un contesto politico e artistico assai diverso da quello cui siamo abituati. Attraverso un complesso lavoro di montaggio vediamo tornare in vita quel fermento culturale che ha fatto crescere e maturare l'Italia, mentre il passato si mescola pian piano con il presente attraverso le voci, gli aneddoti, i racconti di personaggi del mondo del cinema che ci aiutano a tratteggiare il ritratto di un'epoca e di un intellettuale tra i più eclettici del nostro tempo.
Note
- GIRATO A: ROMA (CENTRO STORICO), MILANO (STAZIONE E CENTRO STORICO), TORINO (CENTRO STORICO), VENEZIA, FIRENZE E GENOVA. - PRESENTATO ALLA 4. EDIZIONE DELLE 'GIORNATE DEGLI AUTORI - VENICE DAYS', VENEZIA 2007.
