Vedovo e con un figlio in prigione perché condannato di rapina e duplice omicidio, Joao Vuvu vive in un appartamento di uno dei quartieri più antichi di Lisbona fra libri e dischi. Joao passa gran parte delle sue giornate percorrendo sempre lo stesso tratto di strada, sull'autobus numero 100. Il suo precario equilibrio viene di colpo meno quando il figlio viene scarcerato.
Note
- FILM POSTUMO DI JOAO CESAR MONTEIRO, GIRATO NELL'ESTATE DEL 2002. IL REGISTA E' MORTO, A 64 ANNI, ALL'INIZIO DEL 2003.
- IN COMPETIZIONE AL 56MO FESTIVAL DI CANNES 2003.
