Benito Gonzales e l'amico Miguel sono militari-carpentieri a Melilla, nel Marocco spagnolo. Dopo aver litigato con Miguel per la stessa donna, Rita, sorella del loro collega ed amico marocchino Mosca, Benito torna in Spagna, dove intende edificare un grattacielo con l'aiuto del finanziere Gil e di un ricco banchiere, cui offre la sua amante Claudia, la quale lo consiglia di sposare la figlia, Marta. Benito può così iniziare i lavori della "Torre Gonzales" e, ormai ricco, sfoggia due Rolex d'oro al polso e si diletta nel karaoke su motivi di Julio Iglesias. Dopo aver umiliato Rita che gli chiede del denaro, e Miguel, cui offre un posto di manovale, deve fronteggiare il malumore di Claudia, che mal sopporta, il ruolo di amante del banchiere. Costei infila un reggiseno in tasca a Benito per vendicarsi: Marta è sconvolta dal tradimento, ma Benito ha l'impudenza di portarle a casa Claudia. Dopo lo sconcerto iniziale, si instaura però un rapporto a tre: Marta presenta Claudia ad un cineasta e comincia a girare spot ed a simpatizzare con un muscoloso modello americano. Nel riaccompagnarli in auto, Benito ha un incidente nel quale Claudia muore e lui resta semiparalizzato. Intanto Mosca, che lo ha seguito dal Marocco ed è il suo capomastro, muore accidentalmente sul lavoro; Gil ritira il capitale ed il padre di Marta va in bancarotta. Rimessosi alquanto in salute Benito conosce in un club Ana, con la quale decide di andarsene a Miami, dove lei lo tradisce con il giardiniere, scontenta delle sue ridotte prestazioni sessuali. A malincuore Benito accetta un nuovo ménage a tre, ma è ormai l'ombra del prepotente "macho" di un tempo.
Note
- REVISIONE MINISTERO FEBBRAIO 1994.