In occasione di un ballo universitario, Anne, una ventenne venuta dalla provincia francese a studiare a Parigi, e Carlo, un giovane fotografo italiano ventiduenne a caccia di volti insoliti, si incontrano per caso. L'eccitazione data dall'atmosfera spensierata che regna nella sala da ballo induce i due ragazzi ad appartarsi e ad avere un rapporto sessuale. Nei giorni successivi nessuno dei due riesce a dimenticare l'altro: in Carlo si è radicata profondamente la dolce immagine della donna, mentre Anne spera ardentemente di rivedere il giovane poiché è rimasta incinta. Quando si ritrovano, Carlo dimostra un sentimento ostile nei confronti del bambino che Anne attende. Non vuole che nasca ora, in questo mondo avverso, e induce la donna ad abortire. Quando Anna sta per sottoporsi all'operazione, però, in lei si ridesta vivissimo il senso della maternità, prende coscienza della propria funzione e assumendosi nuove responsabilità, decide di non rinunciare al bambino con la speranza di essere perdonata da Carlo per non aver seguito il suo consiglio.
Note
- PRESENTATA ALLA 65. MOSTRA DI VENEZIA (2008) NELLA RETROSPETTIVA "QUESTI FANTASMI: CINEMA ITALIANO RITROVATO (1946-1975)" LA VERSIONE INTEGRALE CON IL REINSERIMENTO DEI TAGLI DI CENSURA DELLA CINETECA NAZIONALE.