Nello Stadio Olimpico di Roma il 31 maggio 2001 si gioca la finale della Coppa dei Campioni. Lo stadio diventa come un moderno teatro greco dove in pochi minuti cinque storie drammatiche si sfiorano per caso. Una partita di calcio unisce persone che non hanno nulla in comune tra di loro. Sono storie di cattivi, brutti e perdenti. Si ride ma con un fondo di amarezza perchè si ride delle disgrazie altrui. Ma l'essere umano trova sempre un motivo per andare avanti, uno spiraglio per risorgere anche dall'ultimo stadio.
Note
- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DEL DIPARTIMENTO DELLO SPETTACOLO.

