Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Sarà che la passione, per un oggetto qualsiasi dalla pizza alle biciclette, si accontenta pure della qualità così così. Sarà lo stravedere per la commedia, anche se questa è onestamente una porcheriola. Sarà quello che vi pare ma bastano uno sguardo obliquo di Jack Nicholson o un sorriso marpione dei suoi a stendervi." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 6 febbraio 2004) "Buone notizie da Hollywood, una volta tanto. La commedia romantica ai tempi del Viagra se la passa benone, anzi ritrova lo smalto di un tempo. Quando i protagonisti non erano costretti a finire a letto alla seconda scena, e gli sceneggiatori moltiplicavano ostacoli e contrattempi per la delizia degli spettatori. Solo che lì era la morale dell'epoca a imporre il differimento del piacere, mentre in 'Tutto può succedere' di Nancy Meyers è l'età dei personaggi a suggerire la drammaturgia. E diverse gag memorabili. (...) Prima del finale il povero Harry, che se la cava benissimo con chat e sms ma un po' meno con l'amore, verrà non solo tenuto sulla corda ma punito dall'amante delusa, che fa delle loro vicende una commedia di successo. Castigo simbolico, ancora una volta. Ma anche aperta ammissione di un debito. Perché le situazioni migliori sono farina del sacco di Harry- icholson. Forse a un'autrice come la Meyers, palese alter ego della Keaton, non si può chiedere di più." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 6 febbraio 2004) "Meno male che si tratta di un'americanata che rinnova i fasti della sophisticated comedy, una delle poche consolazioni dell'umanità nel corso dell'orribile XX secolo. La brava Nancy Meyers scrive e dirige una spiritosa commemorazione dei duetti fra Katharine Hepburn e Cary Grant, fatalmente affidata a due campioni di una certa età: Jack Nicholson (classe 1937) e Diane Keaton (1946). Un titolo pertinente poteva essere: 'Amore al tempo del Viagra'. (...) Benché il meccanismo non funzioni fino in fondo, le trovate sono tante: inclusa quella di Diane che utilizza l'intera storia per scrivere una commedia di successo. Di fronte alla bravura della coppia protagonista, impegnata in un gioco della verità, non si può fare a meno di ridere in continuazione. Dimenticavo che Nicholson esibisce allegramente il culo nudo e la Keaton per un attimo ci passa davanti come mamma l'ha fatta. Ha commentato un critico americano: 'Tutto visto e considerato, le facce sono ancora il meglio che questi due possono mostrare'." (Tullio Kezich, 'Il Corriere della Sera', 7 febbraio 2004)
Copyright © Cinematografo 2006.