Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
Dalle note di regia: "E' impossibile definire questo film, perchè non può essere chiuso in un genere, ma allo stesso tempo ne contiene e ne usa moltissimi. Volevo con esso dare una rappresentazione scanzonata e disillusa dell 'umana ricerca delle risposte alle domande essenziali e fondamentali come:..."chi siamo?....cosa ci facciamo a questo mondo?". In particolare volevo descrivere tutto ciò che ci distrae e ci separa dal porci queste domande e tutto ciò che in noi rende di fatto impossibile trovare delle risposte...."
"Tutta la conoscenza del cinema degli altri non necessariamente favorisce l'invenzione di un cinema personale. Gli attori intuiscono di avere troppa libertà oppure sono spinti ai confini del plausibile. L'intenzione di giocare la carta dell'ironia e della narrazione grottesca è evidente, ma il linguaggio e l'impasto delle scene appare meno coraggioso e fluido delle intenzioni. Il regista non si schiera né con i minimalisti né con gli arrabbiati né con le altre microcorrenti del cinema italiano e cita, prematuramente, se stesso e in modo troppo piccolo". (Enrico Magrelli, 'Film tv', 9 settembre 2001)
Copyright © Cinematografo 2006.