TRAMA CORTA
Nel tentativo di rendere più copiosa la pesca Salvatore - capitano di un gruppo di pescatori napoletani in Sicilia - spinge pericolosamente il peschereccio al limite delle acque territoriali africane. Scampato il pericolo l'equipaggio decide di tornare a Napoli, nella zona Flegrea. Il più giovane di tutti, Franco, vorrebbe mollare tutto e partire per gli Stati Uniti in cerca di fortuna. Salvatore, invece, deve fare i conti con la malavita locale e con gli altri pescatori che non vedono di buon occhio il suo ritorno. La situazione diventa esplosiva, la tragedia è dietro l'angolo.
TRAMA LUNGA
La vita è dura per un gruppo di pescatori napoletani in Sicilia: nel tentativo di rendere più ricca la pesca, Salvatore, il capitano, si spinge nelle acque territoriali africane rischiando di mettere in pericolo tutto l'equipaggio. Insieme i pescatori decidono di tornare a Napoli, nella zona Flegrea, da dove sono partiti, per provare a ricominciare da lì. Franco, il più giovane, è tentato di mollare tutto, prendere la moglie Rosa e partire per l'America. Appena ricomincia un minimo di attività, Salvatore deve fare i conti con la camorra, e con i pescatori locali che non vedono di buon occhio il ritorno di quel gruppo. Salvatore cerca qualche compromesso, ma non ottiene risultati. Intanto a scuola, Rosa, la moglie di Franco, viene uccisa casualmente da un ragazzino che credeva di giocare con una pistola. Per Franco il colpo è durissimo, quasi insopportabile. Nel viaggio successivo, quando sono in mare aperto, si butta e scompare. Nessuno lo trova, e allora viene dato per disperso. Forse la morte é una soluzione. Aggregatosi ad un gruppo di clandestini, Franco, che è vivo, si fa passare per uno di loro, e viene rimpatriato in Africa, dove rimane.
Note
- PRESENTATO ALLA 16^ SETTIMANA DELLA CRITICA DI VENEZIA 2001.
- IL FILM E' SOTTOTITOLATO IN ITALIANO PERCHE' GLI INTERPRETI PARLANO IN DIALETTO.
- CANDIDATO AI NASTRI D'ARGENTO 2002 PER IL MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE
