Accanto ad alcuni brevi sketches il film presenta questi episodi: "Mara" - Una ragazza disoccupata trova un ingaggio in una casa di tolleranza. Dopo una notte d'amore con Vasco, un giovane istitutore, accetta la sua proposta di matrimonio. "Il pupo" - Due genitori poverissimi, con numerosi figlioli, tentano di abbandonare il più piccino alla carità altrui, per garantire almeno il suo avvenire. Ma gli vogliono troppo bene e non riescono a smettere di sperare, quindi decidono di soprassedere. "Scena all'aperto" - Lidia e Ferdinando, ridotti al rango di comparse di Cinecittà, si ritrovano dopo trent'anni e decidono di sposarsi. "Casa d'altri" - Un vecchio parroco di montagna rivela il valore religioso della vita ad una vecchietta, che desidera suicidarsi. "Don Corradino" - Un autista conclude le sue avventure galanti sposando una fanciulla che gli viveva accanto senza che lui si fosse mai accorto di lei. "La macchina fotografica" - Ovvero le disavventure di un fotografo.
Note
- I RACCONTI DA CUI IL FILM PRENDE SPUNTO SONO: "IL BACIO" DI ACHILLE CAMPANILE, "GLI INNAMORATI" DI ERCOLE PATTI, "SCUSI, MA..." DI ANTON GERMANO ROSSI, "MARA" DI VASCO PRATOLINI, "IL PUPO" DI ALBERTO MORAVIA, "SCENA ALL'APERTO" DI MARINO MORETTI, "CASA D'ALTRI" DI SILVIO D'ARZI, "DON CORRADINO" DI GIUSEPPE MAROTTA, "LA MACCHINA FOTOGRAFICA", SOGGETTO ORIGINALE DI AGE E FURIO SCARPELLI.




