Cameriera presso un albergo del Lido di Venezia, la provinciale Marcella sogna la celebrità cinematografica e trascura lo spasimante Roberto Trevisan. Invitata a Roma da un certo Luciani della Littoria Film, nella capitale fascista trova la società fallita, il protettore latitante e, nuovo ganimede, il gerarchetto Bruno che la confina nel bordello della madre. Marcella, grazie a un incontro con il Duce e un passaggio nel letto di villa Torlonia, riesce ad approdare a Cinecittà ove viene, nonostante l'acerbità artistica, affiancata all'attore di regime Franco Denza. Mentre Roberto, disperato e sfortunato, vaga dalla guerra libica a quella in Spagna e, infine, nelle steppe nevose della Russia, Marcella trionfa con il nome d'arte di Alda Noris. La caduta del Duce, il saccheggio della ricca magione già condivisa con il semimpazzito Denza, la costringono a viaggiare verso la natia Conegliano. Sposata da un comprensivo industriale, madre di due figli, compie un viaggio in Ucraina per deporre un mazzo di fiori sulla tomba di Roberto che, russificato e sposato, si guarda bene dallo scoprirsi e continua la sua vita di felice kulako.
Note
- GIRATO IN INTERNI NEGLI STUDI INCIR-DE PAOLIS E IN ESTERNI A ROMA E VENEZIA. - TRA GLI INTERPRETI IL COMPLESSO "4+4" DI NORA ORLANDI. - NEL FILM COMPARE UNA SEQUENZA DI "IL PORTO DELLE NEBBIE" CON JEAN GABIN, MICHÈLE MORGAN E PIERRE BRASSEUR. - DAVID SPECIALE 1976 AD AGOSTINA BELLI.