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Superman Returns Recensione DVD

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"Superman: The Ultimate Collection (13 DVD)" recensioni

DVD e Blu-ray
Superman: The Ultimate Collection (13 DVD)
Autore
anonymous
Data della recensione
2006-11-25 23:39:55
Provider
DVDEssential.it
Recensione DVD

Continuano ad arrivare interessanti notizie sul versante delle uscite legate al supereroe dei fumetti Superman. Composto da 13 dischi, il cofanetto ULTIMATE COLLECTOR’S EDITION, sarà distribuito a partire da dicembre da Warner Home Video e conterrà:

• I cinque film in edizione speciale racchiusi in una confezione lenticolare (SUPERMAN nella nuova versione 4 dischi; SUPERMAN II Special Edition che contiene anche la Richard Donner Cut; SUPERMAN III in versione deluxe; SUPERMAN IV in versione deluxe; SUPERMAN RETURNS, in versione doppio disco)

• Una riproduzione dei fumetti dell’epoca e più di venti ore di inserti speciali.

2 BONUS DISC contenenti • Due documentari: You Will Believe: la saga di Superman - Look,Up In The Sky! La straordinaria storia di Superman.

E inoltre: • George Reeves in Superman and the Mole-Men • Tutti gli episodi dei cartoni animati di Superman dei Fleischer/Famous Studios degli anni ’40 • Commenti • Un raro episodio tv, documentari e materiali d’archivio. E altro ancora!

Copyright © DVDEssential.it 2006.

DVD e Blu-ray
Superman Returns
Autore
anonymous
Data della recensione
2006-11-25 23:39:55
Provider
DVDEssential.it
Recensione DVD

Nato su un pianeta remoto e ormai distrutto, il giovane Kal-El vive ormai da anni “esule” sulla terra, sotto la falsa identità di Clark Kent. E’ stato adottato da una coppia di brave persone, è cresciuto, si è integrato, è diventato Superman, l’uomo d’acciaio. Poi è misteriosamente scomparso. Sono ormai cinque anni che di lui non si hanno più notizie. A Metropolis la criminalità ha rialzato la testa, Lex Luthor si prepara a conquistare il mondo proprio grazie a quanto ha scoperto su Superman. E Lois Lane, giornalista che è l’unico grande amore di Clark/Superman, è molto cambiata da quando lui l’ha lasciata senza dirle nulla, ha un figlio e un fidanzato... In tutto questo tempo Superman ha viaggiato in mondi lontani alla ricerca del proprio passato, della propria famiglia o di altri come lui. Ma, dove un tempo sorgeva Kripton, ha trovato solo rovine. Per questo alla fine decide di tornare a casa, nella fattoria dei Kent in Kansas, in quella che ha scoperto essere ormai la sua vera e unica casa. Ma tornando per lui tutto sarà ancora più difficile e complesso…

Superman nel tempo

Da quando è apparso per la prima volta in un fumetto nel 1938, creato per la Dc Comics da Jerry Siegel e Joe Shuster, Superman è rimasto nella cultura popolare come simbolo universale dell’ideale del genere umano. Il personaggio è rimasto un fumetto per oltre trent’anni e ancora oggi continua a divertire milioni di appassionati ogni mese dalle pagine dei DC Comics distribuiti in in 25 lingue e in oltre 40 paesi. Al cinema l’Uomo d’Acciaio è arrivato per la prima volta nel 1941, in 17 straordinari corti d’animazione prodotti dai famosi Fleischer Studios, insieme a due serie live action. Da allora è apparso in cinque film, varie serie televisive e in una serie di cartoon distribuiti in dvd e tv. Il primo film è stato girato nel 1951, con il titolo Superman and the Mole-Men, con George Reeves, da cui sono derivate poi le serie tv. Il primo film moderno è stato Superman di Richard Donner del 1978, con lo scomparso Christopher Reeve nel ruolo dell’Uomo d’Acciaio, e la leggenda del cinema Marlon Brando in quello del padre Jor-El (le cui immagini sintetizzate Singer ha riutilizzato anche nel suo film).

SUPERMAN RETURNS

Usa, 2006 – fantascienza

regia di Bryan Singer

con Brandon Routh (Superman), Kate Bosworth (Lois), Kevin Spacey (Luthor), Frank Langella (Perry White), James Marsden (Richard White), Sam Huntington (Jimmy Olsen) e con Eva Marie Saint (Martha Kent).

Primo film ad avere 20 minuti di sequenze scelte convertite da 2D in IMAX 3D.

SCHEDA TECNICA DVD

Contenuti Speciali (contenuti nel disco 2):

Oltre 3 ore di inserti tra cui:

- Requiem per Krypton: il making of di Superman Returns

- La ricostruzione di alcune scene interpretate da Marlon Brando

- Più di 10 scene inedite

- Galleria di trailer

- Inserto a sorpresa

Audio: Dolby Digital 5.1 Italiano e inglese

Sottotitoli: Olandese, Inglese, Italiano, italiano per non udenti

Formato video: 2.40:1 (16:9)

distribuzione Warner Home Video a partire da dicembre 2006.

Copyright © DVDEssential.it 2006.

DVD e Blu-ray
Superman Returns - special edition (2 dvd)
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-01-27 09:09:23
Provider
DVDEssential.it
Recensione DVD

Superman è tornato. Dopo 5 anni di assenza, trascorsi alla ricerca dei resti del suo pianeta natio Krypton, ritorna sulla Terra l'Uomo di Acciaio e scopre come il mondo sia andato avanti in sua assenza. Tante cose sono cambiate, a partire dalla tanto amata Lois Lane che nel frattempo è diventata madre, e attualmente è fidanzata con un uomo che non è il padre di suo figlio. E così, mentre il nostro protagonista si trova impegnato nel difficile compito di riprendere la sua duplice vita di eroe e timido giornalista, Clark Kent alias Superman, dovrà riuscire a fermare i piani del suo più pericoloso nemico: il geniale Lex Luthor. Il nuovo progetto del criminale prevede infatti lo sfruttamento del potere dei cristalli provenienti da Krypton in maniera tale da provocare un evento catastrofico con il quale spera di arricchirsi in maniera smisurata...

Dopo il grandissimo successo ottenuto dalla “rinascita” della saga di Batman, anche il più celebre eroe dei fumetti torna sul grande schermo. Ma se nel caso di “Batman Begins” si ha un punto di rottura con il passato ed un totale rinnovamento della storia, questo nuovo Superman riprende il punto proprio dove Richard Donner l'aveva lasciato con “Superman II”.

Anche se lo stile visivo è diverso e più sofisticato, l’uso del celeberrimo tema musicale di John Williams e dei medesimi titoli di testa lascia intuire sin dalle prime battute come “Superman Returns” voglia mantenere una forte continuità con il passato, proseguendo la storia iniziata nel 1976 ed aggiornandola per il pubblico contemporaneo.

Bryan Singer, reduce dai successi di X-Men, firma una pellicola probabilmente poco coraggiosa ma certamente godibile e che anche nei personaggi ripercorre la strada segnata già in precedenza da Donner. Il giovane Brandon Routh è un convincente Superman/Clark Kent e la sua caratterizzazione ricorda molto quella del compianto Christopher Reeve. Anche il Lex Luthor di Kevin Spacey ricorda quello tratteggiato da Gene Hackman (molto istrionico e gigione), e solo nel finale del film sembra realmente minaccioso. A suscitare qualche perplessità rimane solamente Kate Bosworth, che non riesce a destare una grande impressione nei panni della nuova Lois Lane.

Nel complesso si tratta di un buon film, capace di rinnovare la saga facendo proseguire la storia e gettando le basi per futuri sequel.

VIDEO (voto: 9)

Molto buono l’impatto visivo del film. La fotografia predilige le tonalità calde e molto saturate, per una resa vivida e brillante che l’eccellente encoding del DVD restituisce in maniera impeccabile. La luminosità ed il contrasto sono ben impostati e sorreggono la qualità del colore e dell’immagine in tutti i frangenti, garantendo così una resa sempre stabile e nitida. Il questa cornice il livello del dettaglio si attesta sopra la media e valorizza al meglio gli effetti speciali del film.

AUDIO (voto: 9)

Il Dolby Digital 5.1 italiano risulta brioso, frizzante e contraddistinto da un surround costantemente sollecitato nelle scene d’azione ma riposto nelle retrovie e utilizzato con parsimonia nelle sequenze di dialogo. Il fronte anteriore non presenta pecche di rilievo, ed è sempre in grado di offrire dialoghi molto puliti e un ambiente sonoro caratterizzato dalla buona spazialità. Le frequenze più basse non sono particolarmente appariscenti ma si inseriscono in un contesto sonoro che nel complesso risulta comunque molto positivo e coinvolgente.

EXTRA (voto: 8)

Sul secondo disco sono presenti i contenuti speciali di questa edizione Il documentario “Requiem per Krypyon: Il making of di Superman Returns” è uno di quei documentari che nobilitano il supporto digitale per quanto riguarda la sezione extra. Si tratta di quasi tre ore di materiale filmato che ripercorre tutta la lavorazione del film, a partire dal lavoro del regista e degli sceneggiatori sulla prima stesura del copione prima ancora di essere ufficialmente ingaggiati per realizzare questo blockbuster. Tra interviste e riprese dietro le quinte si ha una panoramica davvero completa della lunga lavorazione che ha condotto a “Superman Returns”.

“La ricostruzione delle scene con Brando” è una breve featurette che mostra come sia stato realizzato uno dei legami più evidenti con il film del 1976, vale a dire l’utilizzo di materiale filmato da Marlon Brando per il “Superman” originale e riadattato per questo sequel.

A parte il trailer, gli unici altri contenuti speciali disponibili sono 11 scene eliminate.

COMMENTO FINALE

Questa special edition appare come un titolo realizzato in maniera egregia ma incapace di raggiungere l'eccellenza. Il film sembra seguire la stessa sorte e le medesime parole potrebbero essere rivolte alla pellicola come giudizio complessivo. Seppur piacevole e a tratti coinvolgente, “Superman Returns” non riesce a lasciare l’impatto sperato ma permette, ciò nonostante, di riscoprire sul grande schermo un personaggio molto amato dal pubblico in un film che rispetta e omaggia l’originale pellicola del 1976 di Richard Donner. La passione e la cura con le quali è stato realizzato questo film sono tali che fanno passare in secondo piano le forzature presenti o i cliché che emergono.

La veste digitale di questo nuovo Superman risulta comunque convincente sotto i vari aspetti considerati: l’audio risulta dinamico quanto basta ed il video è molto godibile e dettagliato. Gli extra a dire il vero sono pochi, e si lamenta soprattutto la mancanza di un commento audio del regista al film, ma fortunatamente è presente il lunghissimo documentario making of di quasi tre ore che offre molte informazioni e curiosità sulla genesi della pellicola.

Copyright © DVDEssential.it 2007.

DVD e Blu-ray
Superman Returns (Edizione Speciale)
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-02-02 18:00:22
Provider
Spaziofilm.it
Recensione DVD

Trama

Alla notizia del ritrovamento di alcuni resti del pianeta Krypton, Superman parte e lascia la Terra. Tornato a casa, dopo cinque anni, trova molte cose cambiate, Lois Lane ha vinto il premio Pulitzer con l'editoriale "Perché il mondo non ha bisogno di Superman", è madre di un bimbo di quattro anni e vive con un nuovo compagno. Intanto Lex Luthor è riuscito a uscire di prigione, grazie ad un cavillo legale e ha in mente un nuovo piano criminale, da attuare, grazie alla tecnologia che Jor-El ha lasciato a Superman.

Commento

Superman è sostanzialmente l’eroe che tutti possono deridere o sbeffeggiare, esclamando arbitrariamente quanto sia povero di idee rivoluzionarie o ridicolo nello sfoggiare un costume così attillatamente sgargiante. Non tutti però intravedono la potenza dirompente in questo stato primordiale, l’essenzialità è la sua forza. Un uomo apparentemente normale forgiato da una straordinaria forza aliena, che vive due vite separate ma che essenzialmente seguono le stesse leggi morali, motivati dallo stesso amore per la stessa donna. A differenza di un personaggio dalla doppia personalità come Batman, che una volta oltrepassata la soglia della razionalità si trasforma nella creatura notturna tanto temuta dai criminali, Superman rimane “l’alieno” incompreso in entrambe le realtà. Non è lui che si cela dietro un mantello o un classico paio di occhiali scuri, è Metropolis che non lo riconosce in qualsivoglia veste come suo simile.

Bryan Singer dopo aver abbandonato all’ultimo momento la sua fortunata serie dei mutanti Marvel, si è prostrato totalmente al progetto del rilancio del Superman cinematografico. Chi ne abbia ricevuto più giovamento da questa situazione non è facile dirlo, sta di fatto che X-Men 3 diretto da Brett Ratner alla sua uscita, ha letteralmente sbancato il botteghino americano, mentre Superman ha decisamente sorbito un impatto col pubblico meno clamoroso del previsto. Colpa di essere il quinto capitolo ma che di fatto, si stazione appena dopo la fine del secondo film di Donner? O vuoi la paura di osare qualcosa di nuovo e deludere così milioni di fan? La sola certezza che si ha sul nuovo progetto Warner è la particolare impostazione adottata che ha letteralmente diviso mezzo mondo. Per i nostalgici, solo l’inizio vale il prezzo del biglietto. Ci si ritrova ad ascoltare con le lacrima agli occhi, l’originale colonna sonora composta da John Williams e riadattata da John Ottman. Senza contare che ritroviamo la medesima situazione nei titoli di testa, altro esplicito omaggio al primo film Hollywoodiano dedicato ad un supereroe.

Terminato questo surrogato di nuovi sentimenti radicati su esperienze infantili, ci si trova davanti la prima sequenza girata che ci rende partecipi in pochi minuti del gioco perverso di Lex Luthor, anche questa volta la principale nemesi dell’eroe. La sua caratterizzazione è altalenate e per quanto il buon Kevin Spacey ci si metta d’impegno confezionando (in originale) ottime prestazioni, il suo Luthor non convince pienamente. Stranamente quando l’attenzione durante il film si sposta su di lui, un insolita voglia di evasione prende il sopravvento, nella speranza che ben presto finisca il suo momento di gloria. In breve, lo avrei preferito meno Hackman e più fumetto.

Considerazione diversa per Brandon Routh, vera Star sotto gli attenti riflettori dei critici. In verità, la scelta di perseguire la continuity con gli eventi narrati nei primi due capitoli firmati da Richard Donner non si è confermata poi una scelta così fuorviante. Questo perché Brandon Routh viene considerato come un suo successore nel senso più naturale del termine, surclassando così ogni ipotesi di confronto. Christopher Reeve vive in lui come Jor-El vive in Superman. Dopotutto, principalmente nei primi piani, la somiglianza tra i due ha davvero dell’incredibile. Un Clark Kent impacciato, che con la sua abnorme insicurezza non può che far sorridere. D’altra parte troviamo un Superman divino, che avanza con fermezza, sicuro di sé e particolarmente intenso –senza contare alcuni omaggi cartacei al ciclo di Byrne e alla copertina del numero 1 di “Action Comics”-. Le allusioni spirituali inoltre divinizzano ancor di più il personaggio rendendolo si una macchina indistruttibile ma altrettanto umana nei tratti e nelle intenzioni. Lois Lane e compagno convincono, certo ci si poteva aspettare qualcosa di più ma nel complesso non sono di certo loro a deludere le aspettative. A tal proposito non mancano i colpi di scena che lascerò a voi altri la libertà di giudicare quanto questi siano effettivamente efficaci all’interno della storia (qualcuno ha nominato il figlio di Lois?).

Ovviamente quando parliamo dell’uomo d’acciaio, gli effetti speciale che ne delineano la naturalezza visiva non sono chiaramente fattore da trascurare. Dopotutto un buon 80% delle scene sono state realizzate con la tecnologia digitale per risultare quanto più realistiche possibili -non a caso stiamo parlando del film più costoso di Hollywood, con i suoi ben 260 milioni di dollari-. E tutto questo affinché l’esperienza audiovisiva risulti allo spettatore mai così appagante e naturale, dal fascino retrò ma comunque attuale. Le diverse sequenze d’azione sono da mozzare il fiato. Girate divinamente e maledettamente adrenaliniche, da pelle d’oca; decisamente di una qualità che detta nuovi standard qualitativi in questa categoria. La sceneggiatura oltretutto si adatta formalmente all’azione risultando a tratti marginale, poco approfondita ove dovrebbe ma a buon cuore non irritante. Ciò che davvero risulta fastidioso è la scelta di far sembrare Superman un uomo comune (d’altronde la Kryptonite è la sua unica debolezza). La sequenza dell’ospedale è terrificante, direi più accostabile alla “trashata” di Superman IV che non all’attuale rappresentazione divina dell’eroe. L’intero film si concentra principalmente sul triangolo amoroso Superman-Lois-White (ovvero il singolo che fronteggia l’armonia della famiglia, un concetto a tratti accostabile alla filosofia Kirkegardiana). Concetto che viene portato avanti sino alla fine, insieme ad altre sottotrame più leggere ma che riguardano pur sempre l’Io del Super uomo. In questa situazione il banalissimo piano di Luthor stona come un carciofo sulla torta paradiso. Un solo uomo che si inventa creatore, banale nelle intenzioni quanto nel risultato finale, si poteva decisamente aspirare a qualcosa di più interessante.

In definitiva, Bryan Singer ha rilasciato il suo contributo al personaggio, tendenziosamente più come omaggio a Christoper Reeve e relativa pellicola di Donner. Ciò che veramente manca è una spiccata individualità. Il regista Newyorkese non è riuscito a perseguire un suo stile, si è affidato per cause ben note allo stile del Superman classico risultando così l’ombra di qualcun altro. Avrei preferito che i soldi spesi per l’assurdo, quanto costosissimo in termini realizzativi, piano di Luthor fossero stati spesi per qualcosa che valesse davvero la pena analizzare. Non il classico pretesto per gettare nel fango un personaggio noto, mi sarei aspettato un riscontro psicologico molto più marcato e possibilmente simile a quello adottato da Christopher Nolan con il suo Batman Begins, un omaggio più al fumetto che non al cinema supereroistico –insomma, la solita solfa da nerd-.

Nonostante questo, la spiccata sensibilità che pervade la pellicola la segna di un’aurea malinconica estremamente evocativa, con continui riferimenti spirituali e scorci paesaggistici meravigliosi. Difficile puntare il dito sull’operato di Singer, nella sua faziosità ha lasciato comunque un segno da non sottovalutare e cosa più importante per i Fan, Superman è tornato a volare.

DVD

Warner Home Video duplica in DVD lo schema che ha visto coinvolto Batman Begins con una confezione in cartone priva questa volta di un ologramma in sovra-copertina. La qualità all'interno però è la medesima fornendo ad impatto un ottimo pretesto per entrare sempre più nei sinuosi e solari incavi di Metropolis, per capire e conoscere i segreti che hanno reso così grande l'eroe per antonomasia. La qualità video unita all'audio ottimamente calibrato attraverso i canali posteriori ed anteriori risalta subito ai sensi, fornendo una solida sensazione audiovisiva che non teme rivali per nitidezza e qualità del suono. Passando agli extra, vi basterà sapere della presenza di uno speciale di oltre 3 ore che suddivide e ispeziona ogni singolo tassello della produzione. Dalla gestazione pre-produttiva sino alle ultime rifiniture perfezionate grazie all'uso della computer grafica. Decisamente un documentario imperdibile per chi al di là del personaggio, è riuscito ad apprezzare il lavoro artistico del regista. Chiudono i contenuti speciali 11 scene eliminate e una breve featurette sulla ricostruzione grafica di Marlon Brando, personaggio che lega fondamentalmente la vecchia alla nuova serie cinematografica di Superman.

Contenuti Speciali:

- Menù interattivi,

- Accesso diretto alle scene,

- "Requiem per Krypton: il making of di Superman Returns",

- 11 Scene inedite,

- Ricostruzione di alcune scene con Marlon Brando,

- Trailer

Citazioni:

“Gli dei sono essere egoisti, svolazzano col loro mantello rosso e non condividono con gli altri il loro potere.”

“E’ un uccello,

è un aereo,

no guardate è… hem, voleva vedermi?”

Lois Lane: "It's a bird"

Perry White: "It's a plane"

Jimmy Olsen: "No, it's..."

Clark Kent: You wanted to see me?"

“Il mondo non ha bisogno di un salvatore, e nemmeno io.”

Copyright © Spaziofilm.it 2007.



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