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Spider-Man Recensione DVD

"Spider-Man" recensioni

DVD e Blu-ray
Spider-Man
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-04-29 20:00:19
Provider
Spaziofilm.it
Recensione DVD

Trama

Peter Parker è un giovane studente liceale americano un pò imbranato, di quelli che comunemente vengono definiti Nerd, cioè il classico zimbello della scuola. Da sempre segretamente innamorato della giovane coetanea vicina di casa, a cui non ha mai trovato il coraggio di rivelare i propri sentimenti, il ragazzo viene un giorno morso da un ragno geneticamente modificato all'interno di un Museo della Scienza, dove si trovava in visita guidata con la scuola, e dove proprio gli aracnidi da laboratorio erano in mostra. Da quel momento per lui la vita cambia. Resosi conto che qualcosa nel suo organismo inizia a cambiare, a mutare, Peter decide all'inizio di sfruttare i nuovi poteri per far colpo sulla sua giovane innamorata, tentando di vincere un torneo di lotta libera per comprarsi una macchina con il ricavato del premio. Disegna così un costume, simile a quello che conosciamo noi, e si iscrive alla competizione. Ma la tragedia è dietro l'angolo, pronta a stravolgere ogni cosa. Da quel momento in poi, il buon Peter diventerà un altro e deciderà di combattere il male, la delinquenza, i soprusi. Ora Peter sarà per sempre l'Uomo Ragno!

Commento

La trasposizione cinematografica di un fumetto (di uno dei fumetti più famosi al mondo) è forse la sfida più difficile per un regista. Pone difficoltà probabilmente superiori rispetto alla letteratura, perché il fumetto offre non solo parole, ma anche immagini, con cui chi dirige un film deve, volente o nolente, fare i conti. Il regista Sam Raimi, messo alla guida di Spider-Man, ha deciso per un approccio in qualche modo misto, in parte rispettoso del fumetto e in parte personale, con alcune novità. Tutte scelte che, a conti fatti, si sono rivelate per la maggior parte azzeccate. Dove Raimi è rimasto più fedele all'originale è nella resa visiva dell'Uomo Ragno. Uno dei fattori che hanno reso questo film un successo senza precedenti è anche (e forse soprattutto) la straordinaria cura visiva riposta nella realizzazione del protagonista. Il vestito pressoché identico a quello dei fumetti e le evoluzioni incredibili dell'eroe lasciano senza fiato, fanno restare di stucco per la loro fluidità e naturalezza. Malgrado in qualche caso si noti eccessivamente l'uso del computer, dal punto di vista visivo è un film che va promosso a pieni voti, senza alcuna riserva. Dove Raimi si è permesso di sperimentare un po' di più è in qualche risvolto della trama, nella caratterizzazione del protagonista e in alcuni piccoli dettagli. Niente di clamoroso in verità, ma tutte cose che si notano, come il fatto che Peter Parker, giusto per stare al passo coi tempi, non viene morso da ragno radioattivo (come nel fumetto), bensì da uno geneticamente modificato. Uno dei dettagli di maggior rottura con la tradizione è stato fornire a Spider-Man una ragnatela "organica", prodotta dal suo corpo e non creata in laboratorio e compressa in cartucce ipertecnologiche nascoste sotto la tuta. In realtà se ci pensiamo è abbastanza normale che un "Uomo-Ragno" sappia prodursi da solo la sua tela, e tuttavia la rottura col passato è forte, e in futuro non mancherà di creare anche qualche piccolo problema (si veda lo "stress" e la mancanza di motivazione inventati nel secondo capitolo per giustificare il fatto che ogni tanto Spider-Man perda la capacità di usare i suoi fili, che su carta era un'ovvia conseguenza dell'esaurimento delle cartucce).

Ma le grandi novità sono da cercarsi soprattutto nel personaggio di Peter: rispetto alla versione fumettistica siamo di fronte a un personaggio un po' più cupo e travagliato, meno incline all'ironia (pur presente) e più facile ai dilemmi adolescenziali e drammi amorosi. Più propenso alla lacrima insomma, a fronte di una controparte disegnata che è diventata famosa anche per il suo tagliente e divertentissimo umorismo. La scelta di un attore come Tobey Maguire è significativa in questo senso: egli è in grado, col suo essere perfettamente nerd pur nel suo fisico scolpito per l'occasione, di incarnare un certo tipo di gioventù, tutta presa a crescere e a trovare la propria strada. Strada che a Peter viene imposta nel momento in cui i poteri ricevuti e le tragedie di famiglia gli fanno capire che "da un grande potere derivano grandi responsabilità", altro filo conduttore di tutta la saga. Ecco che allora in Spider-Man 2 Peter arriverà a decidere di lasciar perdere il suo alter ego, pur di avere una vita normale, senza pensieri. Decisione che però dovrà scontrarsi con la dura realtà di un mondo difficile e pericoloso, dove le persone care possono cadere vittima dei malvagi. E in Spider-Man 3 Parker dovrà combattere non con la sua voglia di lasciare i suoi poteri, bensì da quella opposta di usarli "troppo", finendo con lo sconfinare in un lato oscuro che ha il suo immediato corrispettivo in un costume nero che si fa droga e distruzione di ogni freno inibitore. La scelta di Maguire è stata forse la più difficile da digerire per i fan di Spidey, ma la sua coerenza e rispondenza a un preciso disegno artistico di Raimi non fanno gridare allo scandalo e alla pochezza, e hanno saputo convincere molti dei più scettici.

Gli altri attori offrono forse meno spunti di riflessione, perché un po' più simili alla controparte fumettistica (qualcuno avrebbe voluto vedere James Franco/Harry Osborne nei panni dell'Uomo-Ragno...). Da sottolineare comunque la buona resa del Goblin, cui Defoe dà uno spessore recitativo forse superiore a quello che normalmente gli consentirebbe un vestito forse un po' troppo gommoso, alla Power Rangers.

Le citazioni cinematografiche così come le piccole ossessioni di Raimi si sprecano in un film che riesce a coniugare con sorprendente facilità una discreta complessità e una precisa firma autorale, con una volontà di fondo che è quella di divertire, di offrire in primo luogo uno spettacolo cui tutti possano avvicinarsi. Non è cosa da poco, in un periodo in cui molti autori tentano (legittimamente per carità, e spesso con buoni risultati) di far proprie le opere fumettistiche in maniera forse troppo adulta e intellettuale, dimenticandosi che alla base di tutto ci sono due-tre generazioni di bambini che aspettano (e aspettavano) con ansia il momento di farsi accompagnare in un'edicola per comprare l'ultimo numero del loro fumetto preferito.Ben venga allora il piccolo Sam Raimi, che non ha paura di mostrare di essere diventato adulto, ma ha ancora una voglia matta di divertirsi come un ragazzino.

Curiosità

Spiderman doveva essere originariamente diretto da James Cameron prima, e Ang Lee dopo, ma entrambi i registi hanno rifiutato la direzione della pellicola.

Sam Raimi è nato e cresciuto a Detroit. Appassionato da sempre di horror perchè, come disse lui tempo fa, "E' l'unico modo di sopravvivere in una città horror come Detroit", realizzò nel 1982 il cult movie La Casa (The Evil Dead).

All'inizio della sua carriera, Sam Raimi è stato il "montatore" delle pellicole dei fratelli Cohen, con i quali viveva pure nella stessa casa.

Un executive americano degli anni ottanta disse una volta: " I migliori film dai fumetti, sono quelli tratti da fumetti che non esistono (come Indiana Jones). Perché non devono competere con gli originali su carta stampata."

Spiderman ha avuto un difficilissimo travaglio. Aldilà dei tragici fatti dell'11 Settembre, che ne ritardarono l'uscita sul mercato ed il ritiro del trailer con le Torri Gemelle, si sono registrati sul set degli eventi drammaticamente incredibili. Stuntman che si schiantano contro i muri e finiscono all'ospedale, tecnici delle strutture che muoiono in incidenti...

Una lunga contesa si è registrata fra le principali major per i diritti sul film, e anche questo ne ha ritardato a lungo la produzione. DVD Caratteristiche tecniche

Video:Il film è presentato in 2.35:1 anamorfico, e rispetta quindi il formato originario. La qualità di immagine è ottima, molto curata. Buona parte del film è caratterizzata da una dominante fredda. L'edizione è comunque molto ben fatta, come detto, uguale alla parte filmata, soprattutto nel telecine e nella masterizzazione video più che nella compressione.

Audio: vanta un'ottima realizzazione, con italiano e inglese in Dolby Digital 5.1, sempre molto pulito e cristallino. Ottimo l'uso di tutti i canali con delicati effetti di panning che si scambiano i vari diffusori, mentre i dialoghi si distinguono per chiarezza e per distacco sul canale centrale soprattutto in quello inglese e il livello della versione italiana appare ogni tanto un po' sotto la media. Sottotitoli in Italiano ed Inglese.

Contenuti speciali

DVD Speciale ricco di materiale.

Extra: Versione speciale Doppio DVD - Commento audio del regista - Commento dei responsabili degli effetti speciali - Commento Audio degli attori protagonisti - Speciale Dietro le quinte - Trailer cinematografico italiano - Trailer cinematografico Originale - Spot televisivi - Video musicali - Biografia degli attori principali - Biografia del regista - Filmografia degli Attori - Filmografia del Regista - Galleria Immagini - Galleria dei bozzetti.

Copyright © Spaziofilm.it 2007.

DVD e Blu-ray
Spider-Man - collector's limited edition (3 dvd)
Autore
anonymous
Data della recensione
2007-04-30 11:47:19
Provider
DVDEssential.it
Recensione DVD

Peter Parker (Tobey Maguire) è un adolescente timido e segretamente innamorato della bella vicina di casa, Mary Jane (Kirsten Dunst). Durante una gita scolastica all'interno di un laboratorio specializzato in ricerche avanzate viene morso da un ragno geneticamente modificato.

Piano piano Peter si rende conto che tale evento lo sta cambiato profondamente: non ha più bisogno degli occhiali, ha riflessi ed agilità finora sconosciutegli e soprattutto può arrampicarsi sui muri e lanciare ragnatele!

Contemporaneamente a ciò Norman Osborn (Willem Dafoe), il padre del migliore amico di Peter, sperimenta su di lui un ritrovato chimico che potenzia l'uomo, e questo provoca anche a lui un mutamento: ma al contrario di Peter, in Norman tale progressivo cambiamento intacca anche la sua sfera mentale rendendolo diabolicamente malvagio.

Peter cerca di usare il suo dono per guadagnare qualche dollaro con il wrestling, ma dopo la morte dello zio decide di usarlo a fin di bene: diventa così Spider-Man, un uomo mascherato che cerca di proteggere la gente dal crimine.

Spider-Man è stato un vero e proprio fenomeno commerciale e non solo: più di 700 milioni di dollari incassati al botteghino, e la capacità di scatenare una vera e propria Spider-Mania.

Il film in effetti è gradevole, ben realizzato, sebbene i cambiamenti rispetto alla "mitologia" del fumetto sono piuttosto consistenti.

Sam Raimi riesce a mescolare adeguatamente gli ingredienti della storia, privilegiando la caratterizzazione dei personaggi principali piuttosto che lasciarsi andare ad effetti speciali e scene d'azione interminabili. E i risultati hanno dato i frutti sperati: il pubblico ha risposto entusiasticamente e la critica ha apprezzato.

VIDEO (voto: 7)

La qualità video è la medesima della versione su due dischi, e quindi si confermano le perplessità per un video inferiore allo standard Columbia, e che alterna momenti molto validi (specialmente nelle scene ricche di computer-grafica) ad altri sotto la media.

Più che il master originale, il problema sembra proprio l'eccessiva compressione e un encoding che in alcune situazioni tende ad andare in sofferenza. Da qui a dire che il video sia pessimo ce ne corre, ma non si può nascondere una certa delusione.

Complessivamente i livelli di luminosità e di contrasto sono ben calibrati, però in alcune scene con poca luce su schermo si notano flessioni palesi.

I colori non sembrano molto brillanti nella maggior parte delle situazioni, mentre nelle sequenze degli spostamenti volanti di Spiderman si denota una resa cromatica molto piacevole e vivace.

Il momento migliore da questo punto di vista è la scena in cui Spiderman e il Goblin Verde combattono in un palazzo in fiamme.

Una realizzazione che alterna cose buone ad altre inferiori alle attese: un video che alla fine svolge egregiamente il suo dovere ma lascia l'amaro in bocca, perchè sembrava logico che l'aspetto visivo venisse curato in maniera più efficace per un dvd così atteso.

AUDIO (voto: 8.5)

Anche l'audio ripresenta tutte le caratteristiche dell'edizione a due dischi: quindi una traccia italiana in Dolby 5.1 solida e senza sbavature, ma certamente non esplosiva come molte altre.

Infatti sembra proprio che il potenziale dell'home-theatre non sia sfruttato appieno, e dire che il film presenta molte situazioni adatte!

I canali anteriori sono sempre impegnati, e garantiscono dialoghi generalmente puliti e ben comprensibili. Peccato però che la sequenza della lotta di wrestling, con la prima apparizione dell'Uomo Ragno, sia contraddistinta da dialoghi quasi incomprensibili per via dell'eccessivo effetto di riverbero.

Surround efficace nel proporre la colonna sonora, e per alcuni pregevoli effetti pannig.

Le frequenze basse non sono appariscenti, ma comunque ben smistate fra i canali: l'unica situazione in cui si fanno sentire in maniera netta è l'esplosione finale del ponte.

Insomma alcuni buoni passaggi, ma una traccia per niente memorabile.

EXTRA (voto: 9.5)

Molto bella la confezione per questa edizione a tre dvd: al suo interno oltre ai dischi c'è un fotogramma del film, e un booklet con le note di produzione.

Rispetto alla edizione a due il giudizio sugli extra è sicuramente più positivo grazie alla presenza del terzo disco, che contiene una lunga e gradevole intervista al creatore di Spider-Man, Stan Lee.

I contenuti speciali dei primi due dischi sono identici all'altra versione: materiale che sulla carta sembra moltissimo, ma che poi si rivela un po' leggero.

Sul primo DVD ci sono ben due commenti audio, e due opzioni interattive: la prima è "Il sesto senso di Spiderman", simile all'ormai mitico "Segui il coniglio bianco" di Matrix: quando sullo schermo appare un'icona premendo enter si accede direttamente a dei contributi extra.

Invece "Effetti speciali per visualizzare la tela" mostra su schermo delle note sulla lavorazione durante la visione del film.

Il secondo disco si divide in due sezioni: "La rete di Spiderman" e "La tana del Goblin". La seconda è la più ricca.

"La rete di Spiderman" presenta degli extra relativi al fumetto, con un interessante speciale sulla "mitologia del XXI secolo" con molte interviste e aneddoti sulla storia del fumetto. Probabilmente il miglior inserto del DVD.

A fianco di questo documentario ci sono molte gallerie fotografiche, dedicate ai cattivi, a Spider-Man stesso, e agli amori di Peter Parker.

Sul film invece si concentrano gli inserti de "La tana del Goblin". La loro quantità non è disprezzabile, ma purtroppo sono tutti dal taglio prettamente promozionale, con poco approfondimento sulla lavorazione del film.

Il dietro le quinte è firmato HBO, e lo stile della TV via cavo è ormai conosciuto: tutto molto curato, ma anche molto superficiale. Lo stesso si può dire per lo special di E! sulla SpiderMania.

Simpatici i due profili del regista e del compositore, per conoscerli un po' meglio. Interessante la sezione provini, e divertente quella relativa agli errori di scena.

Ma il vero punto forte di queste edizione è il terzo disco, interamente dedicato a Stan Lee, una figura ormai mitica nel panorama dei fumetti, autore tra gli altri di X-Men e Hulk.

Il creatore di SpiderMan offre una bellissima intervista al regista Kevin Smith (meglio noto per "Clerks" e "Dogma"), grande appassionato di fumetti.

L'intervista è ricca di informazioni per i grandi estimatori dei fumetti e dell'uomo simbolo della Marvel, e dura quasi come un film: un'ora e mezza.

E non basta. C'è anche un breve dietro le quinte dell'intervista, un intervento della moglie di Stan Lee nonchè alcune sue immagini inedite.

Presente inoltre una poesia scritta e letta da lui stesso, che però non è stata tradotta nella nostra lingua.

Probabilmente questo terzo disco non riscuoterà molto interesse per chi vuole extra relativi solo al film, ma per gli appassionati del fumetto, che vogliono conoscere meglio la sua storia e quella del suo creatore è un "extra" da non perdere.

Nel complesso quindi gli extra acquistano un nuovo spessore con l'introduzione di questo disco supplementare in una edizione altrimenti buona ma comunque "leggera" sul versante degli approfondimenti.

COMMENTO FINALE

Il cofanetto a tre dischi di Spider-Man è un prodotto destinato esclusivamente ai veri appassionati del fumetto più che del film. Infatti i due dischi relativi alla pellicola di Sam Raimi sono identici all'altra versione, portandosi appresso le perplessità già suscitate: il video non sembra realizzato nella maniera adeguata, mentre l'audio è comunque buono. Gli extra relativi al film sono anche gli stessi, ma a colmare le loro lacune arriva il terzo disco dedicato a Stan Lee: davvero ben realizzata la sua intervista, che sicuramente piacerà ai suoi estimatori.

Copyright © DVDEssential.it 2007.



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