TRAMA BREVE
E' la storia della navigazione di una barca, il Capricorn, all'interno della quale la vita di Paolo, ex skipper di successo, si intreccia con quella di un gruppo di sette ragazzi disadattati. Paolo, quarantanni passati e tanta voglia di libertà, ha solo sei mesi di tempo perchè una ragazza depressa, una drogata, un mitomane, un violento, una cleptomane imparino ad assumersi le loro responsabilità. Il premio per Paolo è la barca stessa. Tutto è organizzato da un professore che scommette sulla riuscita di questa terapia e da Francesca, il suo avvocato.
TRAMA LUNGA
Skipper professionalmente assai stimato ma ora in crisi dopo la perdita di un uomo durante una regata, Paolo viene contattato da un professore psichiatra. Superati non pochi equivoci e ripensamenti, Paolo accetta la proposta che gli viene fatta: gli verrà restituita la sua vecchia barca, purché affronti una crociera avendo come equipaggio alcuni ragazzi in condizioni di ritardo sociale e mentale. Ecco i sette ragazzi alla partenza: Enzo, Pippo, Toni, Andrea, Rita, Pamela, Sabina. Sono asociali, cleptomani, catatonici, violenti, tossici, e altro. Paolo deve guidarli, responsabilizzarli, e toccare un numero stabilito di porti entro sei mesi. All'ultimo istante sale anche Francesca, un avvocato incaricato di sorvegliare l'operazione. Ma al primo porto Francesca vuole andare via. Quando cala il vento e la barca si ferma, lei si fa portare via come malata. Ripartono, e Paolo si butta a mare. Pamela disegna il percorso sulla cartina per sbarcare su un isola. Ma Paolo decide che lì non bisogna fermarsi, e i ragazzi protestano. La barca si incaglia, il momento è brutto, Paolo è sconfortato. Ma ora tutti lavorano per lui. Nella burrasca, riescono a tenere in piedi la barca, Pippo sembra scomparso, ma poi arriva l'elicottero e lui è lì sopra. Finalmente arriva il momento del ritorno. I ragazzi dovrebbero scendere, ma ora sono loro a voler ricominciare. Stavolta come un vero equipaggio decidono di ripartire con Paolo alla volta dei Caraibi.
