Da molti anni il monaco Simón vive su di una colonna in pieno deserto. Si nutre di poche cose offertegli da alcuni frati di un convento vicino, viene venerato dalla gente che accorre a vederlo e a implorare grazie, fa miracoli e allo stesso tempo subisce tentazioni di ogni sorta da parte degli uomini e del maligno. Lo stilita riesce sempre a individuare l'insidia del male e a rifiutarla, forte della preghiera e di un animo temperato dall'ascetismo più severo. Un giorno, all'improvviso, un jet lo trasporta dal V secolo al XX, in piena New York, in un night dove Simón segue assente, dubbioso, il ritmo sfrenato delle danze.
Note
- NEL 1975 IL FILM E' STATO DISTRIBUITO UNITAMENTE A "IL TRENO FANTASMA" DI ANTHONY HARVEY CON IL TITOLO "INTOLLERANZA". - PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA E PREMIO FIPRESCI (EX-AEQUO CON "MODIGA MINDRE MÄN" DI LEIF KRANTZ E "MNE DVADTSAT LET" DI MARLEN KHUTSIYEV) ALLA XXVI MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (1965).