Karen Silkwood lavora come operaia in una fabbrica di tubi al plutonio e vive insieme a due colleghi di lavoro, Drew e Dolly. I suoi figli, avuti dall'ex marito, sono stati affidati al padre e, per vederli, lei deve oltrepassare i confini dello Stato. Il lavoro nella fabbrica è ad alto rischio e dovrebbe comportare delle ferree misure di sicurezza, ma spesso gli addetti non ci fanno caso, mentre l'azienda, pressata dalle leggi del mercato, ci passa sopra. Un giorno una collega di lavoro comincia a perdere i capelli e la stessa Karen, risultata positiva a un controllo, viene trasferita in un altro reparto meno esposto. Qui Karen scopre con sorpresa che le barre di plutonio difettose vengono ugualmente messe sul mercato e che è proprio Winston, il suo superiore, a cancellarne ogni traccia. Scossa, Karen si rivolge alla sede nazionale del Sindacato, ma questi, per agire e incastrare i vertici dell'azienda, hanno bisogno di prove concrete. Karen si dà da fare per reperirle, ma nessuno si fida più di lei e i suoi colleghi, che hanno paura di perdere il posto di lavoro, la accusano di allarmismo. Anche in casa, il clima è diventato irrespirabile: Drew va a lavorare in un'altra città, mentre Dolly si allontana da lei. Quando però un ulteriore controllo medico accerta in Karen un tasso di contaminazione al limite della tollerabilità e la casa viene completamente svuotata, Drew si rende conto della generosità della sua amica e torna a casa, deciso ad aiutarla e a portarla via. Ma Karen rifiuta. Ha in mano le prove decisive ed è pronta ad affrontare da sola il suo destino...
Note
- GIRATO AD ALBUQUERQUE E LOS ALAMOS, IN NEW MEXICO, A DALLAS, HOWE, TOM BEAN, TEXAS CITY IN TEXAS. - 5 CANDIDATURE AGLI OSCAR 1984: REGIA, SCENEGGIATURA ORIGINALE, ATTRICE PROTAGONISTA E NON PROTAGONISTA (CHER), MONTAGGIO. - GOLDEN GLOBE 1984 A CHER COME MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA.