Un celebre tenore, segretamente innamorato di una giovane aspirante alla carriera cinematografica, riesce a far scritturare la ragazza per la realizzazione di un film nel quale ambedue sostengono parti di primo piano. Ma la fanciulla preferisce la corte di un giovane attore di prosa e il tenore allora si allontana lasciando nelle mani del proprio segretario l'assegno di un milione affinché disponga che il film non sia portato a termine. Questi invece trattiene l'assegno e approfittando della perfetta rassomiglianza tra l'artista ed un suo amico fa girare da costui le ultime scene del film. Ma il tenore, che viene casualmente a conoscenza della cosa, ritorna improvvisamente e l'equivoco è chiarito. Il film può essere finalmente ultimato; il segretario ottiene il perdono, e la ragazza può liberamente accettare la corte del suo innamorato.
Note
MONTAGGIO: GISA RADICCHI LEVI (NON ACCREDITATA)
IL FILM AVEVA COME TITOLO DI LAVORAZIONE "IL CANTO DI MEZZANOTTE" CAMBIATO POI IN "MUSICA PER TUTTI".