Scontati alcuni anni di carcere, Andrea Staiano ritorna al paese natale sulla Costa Amalfitana dove con l'aiuto di Pietro suo carissimo amico, rimette in sesto il di lui peschereccio e si guadagna da vivere con la pesca. Ma Angela la donna del camorrista napoletano Enrico Cecere e causa del delitto compiuto da Andrea, gli fa sapere che l'anticipo della sua liberazione è dovuta all'intervento di "pezzi da novanta" che intendono avvalersi in futuro delle sue prestazioni. Infatti Cecere gli ordina di ritirare in alto mare della merce assai preziosa e scottante. Andrea deve compiere il colpo nella notte di Natale; ma ancora una volta Angela interviene rivelando a Pietro che si tratta di una macchinazione. Pietro precede l'amico e viene ucciso, Andrea, giunto in ritardo sul posto, si batte con Cecere e lo uccide in un duello rusticano.