"Signora sono le otto": Un cameriere scopre che il solo modo per svegliare la sua padrona è possederla mentre dorme.
"Due cuori e una baracca": Un povero straccivendolo e sua moglie, pur avendo già una quindicina di figlioli, perseverano nella loro implacabile attività riproduttiva.
"Non è mai troppo tardi": Un giovane avvocato gerontofilo esce ad amare una vecchia signora e la sua decrepita madre.
"Viaggio di nozze": Inibito a letto, un venditore ambulante romagnolo, ritrova la sua virilità soltanto sul mezzo di trasporto (consuma il matrimonio in ascensore).
"Torna piccina mia": Un impiegatuccio impone alla prostituta con cui s'intrattiene, di somigliare il più possibile alla sua brutta moglie scomparsa.
"Lavoratore italiano all'estero": Timido italiano, donatore di sangue in Danimarca, si figura lo spogliarello di una suora.
"La vendetta": La vedova di un siciliano fatto uccidere da un maturo capomafia, per vendicarsi lo sposa e con la propria sensualità arriva a farlo morire.
"Un amore difficile": Un giovane meridionale, emigrato a Milano, si innamora di un travestito, nel quale finirà per riconoscere suo fratello.
"L'ospite": Una viziosa coppia di coniugi invita a cena uno sconosciuto, per eccitarsi al turbamento causato in lui dalle calcolate "avances" della donna.
Note
REVISIONE MINISTERO SETTEMBRE 1997.
