Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Già imbibito di spirito natalizio arriva 'Santa Clause', il Disney complementare a 'Pocahontas', che porta in dote i 300 milioni di dollari incassati in patria grazie alla popolarità televisiva del protagonista Tim Allen, un po' imbranato, divorziato e affettuoso con la prole. Scritta da Leo Benvenuti e Steve Rudnick, la storia è un sano e melenso concentrato del film da porgere sotto l'albero, attualizzato all'etica ad effetto speciale di Spielberg. (...) Sta a voi decidere se 'Santa Clause' dice la verità, propaganda l'illusione o fa solo le pubbliche relazioni del cinema con l'happy end incorporato. Le occasioni d'ilarità per il nostro pubblico non sono fragorose, anche perché Tim Allen funziona bene ma è ancora uno sconosciuto. La colorata storiella fantasy è comunque simpatica e innocua, con musichette melense, scenografie e pensieri luccicanti, distributori di ciambelle e cioccolato e tutto l'apparato illusorio che ruota intorno al teen-ager prodigio Eric Lloyd." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 4 Dicembre 1995)
"In Usa, dove è un conosciutissimo comico e entertainer televisivo, la presenza di Tim Allen deve aver contribuito non poco a far salire alla vertiginosa cifra di 150 milioni di dollari gli incassi di questa graziosa commediola diretta dall'esordiente John Pasquin. E bisogna dire che, soprattutto dopo essersi trasformato, grazie a specialissimi trucchi, in un ciccione, Allen ha il dono di sembrare un simpatico cartone animato. Ma forse il segreto del film sta nel fatto che tutti almeno una volta abbiamo coltivato l'illusione che il nostro papà e Papà Natale fossero la stessa persona." (Alessandra Levantesi, 'La Stampa', 6 Dicembre 1995)
"Col procedere, però, diventa edificante, alternando i momenti divertenti (l'identikit di Babbo Natale distribuito ai poliziotti, la liberazione di Scott da parte di un commando di elfi) con parecchie lacrimucce. La morale della favola - la stessa di 'Miracolo sulla 43a Strada', che padre e figlio guardano in televisione - è che bisogna credere a Babbo Natale. La star televisiva Tim Allen somiglia a Fernandel nella prima parte a Peter Ustinov nella seconda. Effetti speciali adeguati e grande successo ai botteghini americani." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 17 Dicembre 1995)
Copyright © Cinematografo 2006.