Spagna, primi anni '70. La polizia sta cercando in tutti i modi di sbaragliare senza successo il Movimiento Ibèrico de Liberaciòn (MIL), un gruppo di estrema sinistra composto da giovanissimi militanti spagnoli e francesi che per finanziarsi commette furti e rapine. Lo stop alle azioni del movimento arriva con una trappola messa in atto dagli agenti della Brigata Socio-Politica, che dopo un conflitto a fuoco riescono ad arrestare uno degli attivisti, Salvador Puig Antich. Dopo l'assassinio da parte dell'ETA del capo del governo franchista, l'Ammiraglio Carrero Blanco, il ragazzo diventa il capro espiatorio da sacrificare agli occhi degli esponenti del regime e a nulla servono i disperati tentativi della famiglia, dei suoi compagni e dei suoi avvocati per evitare la sua esecuzione. Il 2 marzo 1974, Puig Antich viene giustiziato con la garrota, passando alla storia come l'ultimo prigioniero politico a subire questa barbarica pena di morte e l'utimo condannato a morte in Spagna.
Note
- PRESENTATO AL 59MO FESTIVAL DI CANNES (2006) NELLA SEZIONE "UN CERTAIN REGARD".
