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Matthew McConaughey dongiovanni per amore che rinuncia persino alla risata. Ma in commedia chi si pente è perduto
Commedia demenziale per celebrare Playboy: recuperata nei magazzini Fox, già scaduta nel titolo, il resto è pure peggio
Da Torino con torpore: linnocuo esordio delle Sgambellone. Che mettono fuoricampo la società
"Pur senza grandi ambizioni, si declina in modi diversi quell'insoddisfazione teen ager che deriva da mancanza di affetti, specie paterni. Nel primo episodio una ragazza ritrova il padre sulle tavole da teatro (alla Living) e nel secondo un coetaneo cerca di farcela a conquistare la sua bella, mentre alla fine un professore in pensione cerca di ritrovare un amore giovanile. Riusciranno i nostri er...
"Spiacera a chi dagli horror thriller magari non pretende le grandi novita, ma almeno suspense e colpi di scena. 'Borderland' si differenzia da un qualunque telefilm solo perche gli effettacci sono più 'acci' della media." (Giorgio Carbone, 'Libero', 3 ottobre 2008)...
"Poche parole e molti fatti. Anzi: via del tutto i dialoghi, solo musica e suoni d'ambiente. Questa e la misura dello spostamento in alto dell'asticciola che ci pone sotto agli occhi il sessantaduenne regista pisano Paolo Benvenuti. (...) Benvenuti, come e tradizione nel suo ricercatissimo cinema, ricostruisce filologicamente sfondi e oggetti, vestiti e mustacchi d'epoca per adagiare i suoi elegan...
"Ammesso che diagnosi e fenomenologia del declino dell'aristocrazia interessino ancora a qualcuno, 'Ritorno a Brideshead' non e il peggio che possa capitargli: calligrafico ma abbastanza lucido, troppo tirato in lungo e tuttavia ben impaginato. Che noia, però..." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 26 giugno 2009)...
"Animato nelle premesse da buone intenzioni, 'Crossing over, il film di Wayne Kramer, alla sua opera seconda, risulta sinceramente un po' goffo. Repertorio di una casistica completa, sventagliata come un sonnacchioso catalogo, di tutte le possibilita concernenti l'immigrazione legale o illegale in America, il film procedere per cumulo di episodi e personaggi per finire col guardare con occhio comp...
"Sara Watt semplicemente mette in scena i suoi stessi timori, le sue paure, scatenate da una diagnosi di cancro di qualche anno fa. Nessun colpo di genio, dunque, ma un bel coraggio comune si. Non tanto nell'affrontare la malattia, quanto nel decidere di elaborarla pubblicamente, dedicandole addirittura un film. Ma infondo, e un modo a volte persino più valido di altri di elaborare una prova. Non ...
"Vincenzo Marano confeziona un film formattato per il piccolo schermo e interpretato (oltre che dalla nostra Anna Galiena) da un cast di attori francesi dalle belle facce e dal talento, perlopiù, trascurabile. Con un'avvertenza. Inizia con un omicidio: in realta, volge subito al melodramma passionale: basato sull'assunto, di per se accettabile ma poco motivato, che il personaggio di Sarah, donna d...