Recensioni, pagina 3 di 6
Forse, il miglior Michael Moore di sempre: piccolo regista, straordinario performer. Contro la crisi
Anarchico e imperfetto, palesemente "mutilato" in post-produzione. E' il sogno infranto di Spike Jonze
Un decoroso film di montaggio. Che s'impossessa del mito per trasformarlo in leggenda eterna. Ed è questo, da oggi in tutto il mondo
"Ambientato tutto all'interno di un carroarmato salvo la prima e l'ultima inquadratura, fulminanti, 'Lebanon' e quasi la continuazione con altri mezzi di 'Valzer con Bashir', il capolavoro di Ari Folman che ha cambiato la storia del cinema di guerra e di quello d'animazione. (...) Sulle prime si pensa ai film di sommergibili di una volta, ma e un attimo. E se uscendo dalla sala e facile razionaliz...
"A parecchi ha dato fastidio la nuova farsa a denti stretti di Baron Cohen: e proprio ai custodi del 'politically correct' di cui il comico si fa beffe. Però e difficile negare due cose. La prima, che e divertente; l'altra, che ridendo verde dell'ossessione per l'immagine e la mania del successo, il film ha anche una sua vena di moralita." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 23 ottobre 2009)...
"Dopo vari combattimenti, magnificamente e cruentamente coreografati, il finale di partita si gioca in una grande battaglia navale. Due ore e mezza (ma la versione che arriva da noi dura meta dell'originale) di 'rallenti' e furia visiva." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 23 ottobre 2009)...
"Nella prima scena, Heath Ledger dondola impiccato sotto un ponte di Londra (ma lo salvano). Nelle ultime sequenze, girate dopo la sua morte, sono tre colleghi a rimpiazzare lo sventurato attore: Johnny Depp, Jude Law, Colin Farrell. Con questo espediente, Terry Gilliam ha potuto terminare, malgrado la scomparsa prematura del protagonista, la lavorazione di 'The Imaginarium of Doctor Parnassus'. F...
Da un'idea di Brizzi e Martani, la nuova (buona) commedia di Lucini. Non saranno "nozze d'oro", ma nemmeno coi fichi secchi: irresistibile Placido, Fuori Concorso
Un piccolo film di due grandi cineasti: tra serio (poco) e faceto (molto), il Giobbe laico dei fratelli Coen
La solita ricetta made Nora Ephron, Fuori Concorso. Guarnita da una Meryl Streep (come sempre) straordinaria, nei panni di Julia Child