Recensioni, pagina 1 di 5
"L'unico motivo per andarlo a vedere e Willem Dafoe. A 54 anni, col fisico ancora asciutto e il viso da tormentato nevrotico, incarna Stan Aubrey, sbirro che si ritrova a fare i conti col fantasioso serial killer zio Eddie, creduto morto e invece tornato in citta. Ma sara proprio lo stesso che usava i cadaveri delle vittime per riprodurre, all'insegna dell'anamorfosi, opere d'arte concettuali di c...
"Puntando sulla comicita extralarge di Kevin James il film si tiene lontano da volgarita, ma la sceneggiatura troppo debole e un'occasione mancata." (Alessandra Levantesi, 'Avvenire', 3 luglio 2009)...
"Il film ha i limiti delle combinazioni senza identita nazionale, e anche quelli dell'eccessiva frammentazione, ma ha anche personalita." (Paolo D'Agostini, 'la Repubblica', 19 giugno 2009)...
"Film a lunga gestazione, sette anni fra scrittura, realizzazione e uscita, 'Outlander - L'ultimo vichingo' di Howard Mc Cain appare un'estate dopo quella della sua non memorabile presentazione al Festival di Locamo. Girato nel 2006-2007 in Canada, il film di Mc Cain ha trovato stentatamente i fondi necessari e questo solo grazie al successo della trilogia del 'Signore degli Anelli', di cui Outlan...
"Animato nelle premesse da buone intenzioni, 'Crossing over, il film di Wayne Kramer, alla sua opera seconda, risulta sinceramente un po' goffo. Repertorio di una casistica completa, sventagliata come un sonnacchioso catalogo, di tutte le possibilita concernenti l'immigrazione legale o illegale in America, il film procedere per cumulo di episodi e personaggi per finire col guardare con occhio comp...
Matthew McConaughey dongiovanni per amore che rinuncia persino alla risata. Ma in commedia chi si pente è perduto
Commedia demenziale per celebrare Playboy: recuperata nei magazzini Fox, già scaduta nel titolo, il resto è pure peggio
Da Torino con torpore: linnocuo esordio delle Sgambellone. Che mettono fuoricampo la società
"Pur senza grandi ambizioni, si declina in modi diversi quell'insoddisfazione teen ager che deriva da mancanza di affetti, specie paterni. Nel primo episodio una ragazza ritrova il padre sulle tavole da teatro (alla Living) e nel secondo un coetaneo cerca di farcela a conquistare la sua bella, mentre alla fine un professore in pensione cerca di ritrovare un amore giovanile. Riusciranno i nostri er...
"Spiacera a chi dagli horror thriller magari non pretende le grandi novita, ma almeno suspense e colpi di scena. 'Borderland' si differenzia da un qualunque telefilm solo perche gli effettacci sono pił 'acci' della media." (Giorgio Carbone, 'Libero', 3 ottobre 2008)...