TRAMA CORTA
"Rules of engagement - Regole per i combattimenti" sono le direttive emanate dalle autorità competenti in merito alle circostanze per iniziare e condurre un combattimento contro forze militari nemiche. Il colonnello Terry Chilxers è un veterano dei Marines che ha combattuto con onore in Vietnam, a Beirut e nell'operazione Desert Storm. Ora è sotto processo per il fallimento della missione di soccorso dell'ambasciata americana nello Yemen in cui sono morti tre suoi uomini e circa ottanta civili disarmati. Sceglie come avvocato il colonnello Hays Hodges, che non è il migliore ma è un commilitone cui ha salvato la vita in Vietnam e che sa cosa vuol dire combattere. Hays ha accettato un po' riluttante perchè non si ritiene un grande avvocato e, forse, comincia a dubitare dell'uomo cui deve la vita. Davanti alla Corte Marziale Childers dichiara che sono stati i i civili ad aprire il fuoco ma forse il governo vuole usarlo come capro espiatorio per uscire fuori da una delicata situazione diplomatica. Le regole di combattimento che i burocrati stabiliscono a tavolino non sempre si adattano a situazioni di emergenza in cui le decisioni vanno prese all'istante. Anche se tutti sono in buona fede e vogliono il bene del proprio paese, gli Stati Uniti, i comportamenti possono divergere.
TRAMA LUNGA
Il colonnello Terry Childers è un veterano dei Marines con trenta anni di carriera alle spalle: ha combattuto in Vietnam, a Beirut e nell'operazione Desert Storm. Si trova a San'a, nello Yemen, quando la folla minaccia l'ambasciata statunitense. Dall'elicottero riesce a salvare l'ambasciatore con la moglie e il figlio. Dal tetto del palazzo vede tre suoi soldati uccisi da cecchini confusi nella massa vociante. Allora dà l'ordine di sparare sulla folla: muoiono 83 persone. L'episodio mette in grave crisi il governo americano, soprattutto nel rapporto con i paesi arabi alleati. Dopo qualche incertezza, non resta alle autorità che mettere Childers sotto processo davanti alla corte marziale. Il colonnello affida la difesa ad un suo pari grado, Hays Hodges, un compagno d'armi al quale ai tempi del Vietnam aveva salvato la vita. Hodges accetta l'incarico con una certa riluttanza ma poi comincia il lavoro. Va sui luoghi dei fatti e ne torna con la sensazione che non ci siano prove per difendere Childers. Nel corso del processo appare però una videocassetta dove si vedono i manifestanti che sparano contro l'ambasciata e che era stata sottratta dal consigliere della sicurezza nazionale per far cadere la colpa su un uomo solo. Vengono rievocati altri episodi e alcuni ufficiali testimoniano sul fatto che in quella situazione avrebbero agito allo stesso modo. Al termine del processo, le vere colpe risultano ben individuate e Childers è dichiarato non colpevole di omicidio. Ora può continuare a indossare la divisa e a camminare a testa alta.
Note
COSTUMI: GLORIA GRESHAM.











