Tornato in libertà dopo dieci anni di prigione, l'ex-galeotto William Anderson, detto Duke, decide di assicurarsi un avvenire finanziariamente tranquillo svaligiando da cima a fondo un palazzo signorile. Installatosi nel medesimo (nell'appartamento di un'ex amica, Ingrid Everly), Duke recluta un gruppetto di complici - Kid e Pop, ex galeotti come lui; Tommy Eskins, un antiquario omosessuale esperto in preziosi e oggetti d'arte; Jim e Spencer, uomini di colore - ai quali s'aggiunge, impostogli dal mafioso Pat Angelo, che gli finanzia il colpo, il killer Barelli. Accettate le dure condizioni di Angelo - il quale vuole che Duke, una volta compiuta l'operazione, elimini Barelli, Anderson dà il via, il giorno di ferragosto, al suo minuzioso piano. A impresa pressoché compiuta, però, egli s'accorge che la polizia (chiamata da un giovanissimo radioamatore abitante nel palazzo) non soltanto ha circondato lo stabile, ma vi è silenziosamente penetrata per cogliere di sorpresa la banda. Ucciso, secondo i patti, Barelli, Duke tenta la fuga, ma sia lui che i complici - a eccezione di Eskins e Pop, che si arrendono agli agenti - vengono abbattuti a colpi di fucile.
