Jia Hong Sheng, soprannominato "L'idolo dei banditi", negli anni '80 divenne una star del cinema cinese alternando ruoli da gangster e da eroe in film di serie B. Fu scelto anche da importanti registi, fra cui Lou Ye e Wang Xiaoshuai, dopo aver interpretato in teatro "Il bacio della donna ragno", diretto da Zhang Yang. Ma la sua fragile psiche e l'uso di droghe lo portarono progressivamente ad allontanarsi da tutti per chiudersi in casa ad ascoltare musicassette in modo ossessivo. I suoi genitori abbandonarono il loro lavoro e si traferirono a Pechino per assisterlo. Dopo aver tentato per diversi mesi di occuparsi di lui, alla fine ammisero il loro fallimento e lo fecero ricoverare in un ospedale psichiatrico.
Note
LE PERSONE CHE APPAIONO NEL FILM SONO LO STESSO JIA HONGSHENG, LA SUA VERA FAMIGLIA E GLI AMICI E I COLLEGHI CHE ERANO PARTE DELLA SUA VITA NEGLI ANNI '90, NONCHE' I MEDICI E LE INFERMIERE DELL'OSPEDALE PSICHIATRICO.
IN CONCORSO ALLA 58MA MOSTRA DI VENEZIA NELLA SEZIONE "CINEMA DEL PRESENTE".
COSTUMI DI HUO XIN.
