Una famigliola di lavoratori, composta del padre, Giorgio Merli, ceramista, di sua moglie Claudette e di due piccoli figli, Gilles e Chiara, s'imbarca su di una automobile antiquata per raggiungere un campeggio sulla Costa Azzurra. II viaggio è avventuroso: la macchina, troppo lenta, è stata scambiata con un'altra più veloce che provoca un incidente. La famigliola subisce gli inconvenienti, le seccature cui vanno incontro i villeggianti che dispongono di mezzi modesti. Avendo casualmente appiccato il fuoco ad una radura, i Merli si guadagnano la fama di incendiari e vengono espulsi dai campeggi. La provvidenziale vendita dell'auto ad uno stravagante americano concede un po' di respiro a Giorgio, che in seguito, essendosi ingenuamente accompagnato a due ladri internazionali, viene accusato di esserne il complice, e finisce così coi suoi in prigione. Ma la verità viene a galla; di più l'americano avendo scoperto le ignorate attitudini artistiche di Giorgio, lo prende alle sue dipendenze, fissandogli uno stipendio astronomico.



