Vuoi le news di Yahoo! Entertainment sul tuo cellulare? Clicca qui
"Quest'opera postuma di Fassbinder, morto a soli 36 anni per una dose eccessiva di droga - morte triste (forse suicidio) di un regista geniale - e stata proposta per il Leon D'Oro di Venezia 1982. Ebbe solo il voto favorevole del presidente della giuria. Querelle e tratto dal romanzo: 'Querelle de Brest' dello scrittore 'maudit' Jean Genet, condannato al carcere per molteplici delitti. In un delirio estetizzante Jean Genet esalta ogni nefandezza con un misticismo patologico sessuale che e una discesa agli inferi, senza la poesia di Rimbaud, e una salita al Golgota, come nel film e rappresentata, sfociando nella dissacrazione. Sartre, che pure ha esaltato Jean Genet, riconosce che lo scrittore scivola dall' 'etica del male (?) verso un estetismo nero... (...) Fassbinder si e mostruosamente identificato con Jean Genet, ne ha subito il tenebroso fascino, lui così libero nella sua fantasia creatrice, e ha illustrato le oscenita che lo scrittore maledetto aveva descritto: le ha proposte e riproposte in immagini che ingenerano nausea e tedio, oltre a un fastidioso senso di artificio e falsita per i troppi commenti retorici fuori campo, colmi di impossibile lirismo." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 94, 1983)
Copyright © Cinematografo 2009.