La giovane Donatella resta bloccata in ascensore con un maturo monsignore mentre il ferragosto ha svuotato il palazzo. Poiché va via la luce, il prelato ne approfitta, per poi spiegare alla ragazza, con una ipocrita dissertazione sul libero arbitrio, che nulla è accaduto di cui possano sentirsi colpevoli. Indi, liberatosi l'ascensore, il monsignore raggiunge la sua amichetta.
