La giovane Rachele Schpitendavel, figlia di un uomo di rigidi costumi, sognando di diventare ballerina lascia la provincia per New York, dove comincia a frequentare, tra le quinte, il varietà di Billy Minski, nel quale si esibiscono due comici, il timido Chick e lo sfrontato Raymond Paine. Billy si trova nei guai poiché Fowler, un funzionario della Lega per la repressione del vizio, cerca di fargli chiudere il teatro. Conoscendo le aspirazioni di Rachele e, al tempo stesso, la sua ingenuità (la ragazza non sa far altro che interpretare, in danza, passi della Bibbia) Raymond suggerisce a Billy di inserirla nello spettacolo, presentandola come una ballerina francese, capace - sulla scena - di scandalose prodezze. Quando a Fowler sembra giunto il momento per mettere Billy nel sacco si presenta teatro con la polizia, ma di fronte alla casta esibizione di Rachele si coprirà di ridicolo e verrà destituito. Nel frattempo, l'austero Schpitendavel, arriva a New York per riprendersi la figlia, ma il suo arrivo provocherà la definitiva ribellione della ragazza che, entrata in scena, si abbandonerà ad un calcolato spogliarello che manderà il pubblico va in visibilio ma che darà finalmente a Fowler motivo di intervento...
Note
- PRESENTATO AL 21° TORINO FILM FESTIVAL (2003) IN OCCASIONE DELLA RETROSPETTIVA DEDICATA AL REGISTA.
