Belli e ricchi, i coniugi Federico e Isabella sembrano già annoiati dal sesso: lei è diventata scostante se non inerte, lui è distratto e senza inventiva. Un sessuologo consiglia alla coppia di ricominciare, con pazienza e tenerezza: i due, invece, visti i risultati, pensano di approfittare di un annuncio economico, in cui Petra e Massimiliano si offrono per incontri gioiosi. Tanto Isabella e Federico sono un po' "blasé", tanto gli altri (gestori di una jeanseria e sempre in mezzo a giovani) appaiono estrosi e inesauribili. Incontratisi in una vecchia locanda in piena campagna, tra i quattro cominciano approcci vari, accompagnati da un gran straparlare, soprattutto ad opera di Massimiliano, che vanta larghe e disinvolte esperienze e si è portato dietro una valigia con numerosi aggeggi come coadiuvante per tutti. Si scopre, poi, che le due giovani donne già si conoscevano (erano nella stessa squadra sportiva e Petra tenta di ripetere con Isa certi insoliti approcci, come era usa fare anni prima nelle docce e negli spogliatoi) e che i due uomini, mentre "provano" a parte, in una delle due camere, anomale reazioni prima dell'imminente partita a quattro, rischiano l'insorgere di impulsi fra di loro. Dopo la baldoria finale, con conseguente spossatezza degli interessati, costoro se ne tornano a casa, dopo aver deciso di comune accordo di passare un anno e mezzo a "digiuno". Così, mentre Petra e l'amica (messe insieme) si compensano ingozzandosi golosamente di cibo, Federico e Massimiliano si riempiono di litri di acqua e intanto gestiscono ambedue la jeanseria. Alla data stabilita i quattro si incontrano di nuovo nella vecchia locanda. Il desiderio si è riacceso. Vicino c'è un bel laghetto e il sole è caldo. Le due coppie si ricompongono, sicure che l'esperienza fatta ha rinvigorito le radici e i lampi dell'amore.
