Voleva essere la ricostruzione delle ore precedenti all'incontro per il titolo mondiale nel 1974, a Kinshasa nello Zaire, tra il campione dei massimi George Foreman e lo sfidante Mohammed Alì. Ha fiinito con l'essere un "monumento" a Mohammed Alì con riprese d'archivio, interviste fatte successivamente a George Plimpton e Norman Mailer, i più noti reporter dell'evento. Infatti gli allenamenti durarono sei settimane a causa di una ferita di Foreman e la personalità di Alì emerse al punto che il popolo dello Zaire lo ritenne il profeta di una nuova liberazione.
Note
- OSCAR 1997 PER MIGLIOR DOCUMENTARIO. - REVISIONE MINISTERO APRILE 1997.