Forest è uno degli artisti più completi di Hollywood. Attore, produttore e regista. Ha recentemente ricevuto numerose lodi dai critici per la sua performance nel telefilm The Shield ma è la sua interpretazione di Idi Amin in L'Ultimo Re Di Scozia ad avergli permesso di vincere l’Oscar.
La carriera di Ryan è iniziata con ruoli in telefilm di dubbia qualità come “Il Giovane Ercole” e “Goosebumps”. I suoi precedenti premi includono un non proprio prestigioso award per il Miglior Bacio agli MTV Music Awards per il film “The Notebook”. Ma il suo ruolo come professore drogato in Half Nelson ha catturato l’attenzione dei critici e gli è valso la nomination.
La carriera di un mostro sacro come Peter O'Toole è durata per ben cinque decadi. Durante gli anni ha ricevuto sette nomination e un Oscar alla carriera nel 2003. Il più anziano tra i contendenti di quest’anno, O’Toole è stato nominato per la sua interpretazione, guardacaso, di un attore veterano nel film Venus.
C’è qualcosa che Will Smith non sappia fare bene? Con dischi di platino, telefilm di successo e una nomination all’Oscar ora Will si è messo anche a produrre i suoi film come il suo ultimo La Ricerca Della Felicità. La pellicola racconta la storia vera di Chris Gardner, un ex-senzatetto divenuto venditore di successo per la cui interpretazione Will è candidato come Migliore Attore Protagonista.
Leonardo Di Caprio, nominato due volte agli Oscar, ha vinto recentemente la statuetta per il ritratto di Howard Hughes nel film The Aviator. La nomination di quest’anno è per il ruolo di Danny Archer, un mercenario del Sud Africa nel thriller Blood Diamond.
Guarda le altre categorie:Miglior FilmMiglior Attrice ProtagonistaMiglior Attore Non ProtagonistaMiglior Attrice Non Protagonista