Ugo Cremonesi, in arte Picchio, rimasto senza lavoro e in attesa di liquidazione, lascia il mondo dell'avanspettacolo momentaneamente e si rifugia presso la Villa Serena, una casa di ricovero per artisti anziani, diretta da un impettito Direttore, detto "il Capitano". Più vicino al tramonto che all'alba, ma non del tutto domo, Ugo sente pesare l'atmosfera da cimitero che regna nell'ospizio, non annullata dall'incontro con vecchie conoscenze come l'ex fiamma, la soubrette Lucy, o l'amico Augustarello. Un poco alla volta il maturo comico s'attacca alla 18enne cameriera Renata che, per semplicità o per curiosità o per stanchezza dell'ambiente, finisce per accettare l'amicizia di Ugo. Quando giungono i sette milioni della pensione, la ragazza e il suo patetico mentore si recano a Milano, a Roma e persino a Capri. Come si esaurisce il gruzzolo, così si affievolisce il rapporto sentimentale e paradossale. Quando il Cremonesi presenta Renata alla TV privata "Sette Colli" con la speranza di un doppio ingaggio, la giovane si lascia conquistare da Emilio, uno dei dirigenti. Ugo, disperato, finisce per diverse settimane alla neuro. Quando ne esce, incontra casualmente Renata, ormai affermata, ma ne rifiuta il gesto riconoscente. Questa volta, con molta meno prosopopea, si ripresenterà a Villa Serena.
Note
- WAYNE FINKELMAN HA CURATO I COSTUMI PER ORNELLA MUTI.



