Il film ripercorre le drammatiche vicende vissute da padre Jerzy Popieluszko, il giovane sacerdote che nella Polonia dei primi anni '80, attraverso i suoi sermoni, denunciava le menzogne del governo e descriveva il malessere della popolazione, minacciata dalla legge marziale e dai carri armati in strada. Associato agli operai e ai sindacalisti di Solidarnosc, padre Popieluszko fu rapito, torturato e ucciso dai servizi segreti sovietici, ma la sua morte e il suo sacrificio furono purtroppo necessari per il popolo polacco che, da quel momento in poi, non ebbe più paura di lottare per la libertà.
Note
- SUONO: MARIA CHILARECKA, TOBIAS FLEIG E RAINER HEESH. - E' LA PIU' GRANDE PRODUZIONE POLACCA DEL 2009, CON 7 MILA ATTORI E COMPARSE, 7 MESI DI RIPRESE IN 14 CITTA'. - EVENTO SPECIALE ALLA IV EDIZIONE DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA (2009).


