Gli ultimi due anni della vita e della carriera del pittore americano Jackson Pollock, esponente di punta dell'espressionismo astratto, periodo in cui gli è accanto la moglie Lee Krasner, anche lei affermata pittrice. La comune passione per l'arte cementa il loro amore che però è messo in crisi dalla depressione, dalle sbronze e anche dai tradimenti di lui. Nonostante il successo raggiunto Pollock era in preda a tali tormenti che lo spinsero a cercare rifugio nell'alcol. Nell'agosto del 1949, il periodico 'Life Magazine' si chiedeva:"Jackson Pollock è il più grande pittore vivente degli Stati Uniti?" Era infatti fra i più noti artisti americani, ma la sua anima tormentata - che probabilmente lo aveva spinto a dipingere - lo portò all'autodistruzione.
Note
- PRESENTATO ALLA 56° MOSTRA DI VENEZIA (2000) NELLA SEZIONE 'CINEMA DEL PRESENTE'.
- OPERA PRIMA COME REGISTA DELL'ATTORE ED HARRIS, QUATTRO NOMINATIONS ALL'OSCAR ('POLLOCK', 'APOLLO 13', 'THE TRUMAN SHOW' E 'THE HOURS). VINCITORE DEL GOLDEN GLOBE 1998 PER 'THE TRUMAN SHOW'.
- PREMIO OSCAR 2001 COME MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA A MARCIA GAY HARDEN.

