Norman Robberson, un patito dei serial televisivi polizieschi, vive una "tranquilla" vita con la famiglia (composta dalla moglie Helen e dai figli Cindy, Kevin e Billy) fino a quando Osborn, un pericoloso falsario, che si è sbarazzato di un partner in affari facendolo saltare in aria con l'automobile, prende alloggio accanto a lui. Due poliziotti, Jake Stone e Tony Moore, informati che il falsario deve incontrare Fred Lutz, il boss della banda, decidono di spiarlo con l'aiuto di Norman. L'inizio della collaborazione è burrascoso a causa della costituzionale goffaggine di Norman che abborda il pericoloso vicino e finisce per curiosargli in casa alla ricerca del denaro. Questi si insospettisce e gli restituisce la visita, costringendo Norman a presentare l'infuriato Jake per uno zio di famiglia e Tony per il fidanzato di Cindy. Poi Norman, trovatisi addosso i documenti di Jake, non resiste alla tentazione di fare il poliziotto e arresta il barista che a colazione regolarmante gli dà ciambelle sgradevoli e che, per sua fortuna, risulta poi un ricercatissimo ladro di automobili. Frattanto Lutz, si reca da Osborn: l'incauto Billy, consente a Lutz di sequestrare poliziotti e familiari. Mentre Tony spiega a Cindy come funziona una pistola, viene chiamato col teledrin: entra nella casa con l'arma scarica e viene catturato. La giovane, sequestrata a sua volta, riesce a passare i proiettili a Tony: segue una sparatoria dove Helen riesce ad impugnare il fucile caduto a Lutz nel parapiglia e a costringerlo alla resa... Tony sposa Cindy e Jake diventa amico di famiglia.
Note
- EVISIONE MINISTERO MAGGIO 1995.
