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Estetica
Curve aggressive, fascino sinuoso, atteggiamenti provocanti introducono, prendono per mano e spengono la pellicola tutta française del regista Blier. Phisique du rôle e giochi di inquadrature mai velate rappresentano la maschera e il cuore di una vicenda passionale, irriverente, debolmente ironica e fragile. Uomo, solo, timido, lesto, apre le porte alla propria felicità, con astuzia, ipocrisia ma con un animo sereno e innocente. Sesso con una prostituta, con l'amore della propria vita, con un sogno, con nessuno. Sesso per se stessi e per gli altri, per alzare la testa e farsi sentire senza la necessità di essere mai ascoltati. Paura di ricadere e annegare nella propria apatia e de-considerazione. Paura della propria inutilità: tema profondo e ambizioso, trattato con le direttive più classiche della commedia 'imbranata” tipica del cinema francese. Di contro, Afrodite, assetata di amore e di sesso al contempo, bramosa del pudore ma schiava della propria lascivia, dolce come il miele e feroce dietro al vetro che fa da ostacolo alla comunicazione, alla comprensione. Infine, un inevitabile urto violento di diversità, di indoli che sono come due puzzle non combacianti ma quasi, provano e riprovano, ci arrivano molto vicini ma restano poi sempre leggermente squadranti e, in fondo, del tutto incompatibili.
Le verità nascoste
Il film, tragicamente in linea con lo stile della com-media francese, si rinnova di continuo in un ridondante gioco d'imbrogli, ipocrisie e false sincerità. Il brutto anatroccolo la conquista, la fa sua 'per sempre”, gioca con lei, prova a farla innamorare con quel rispetto che nessuno le ha mai mostrato; tutto grazie a una semplice bugia da bambini: "Se diventi la mia amichetta ti regalo una caramella", "se giochi con me ti regalo la bambolina che ho vinto al luna park". Nel mentre lei s'innamora, lo segue, è perplessa ma convinta. E allo stesso tempo torna alla sua vetrina, al suo 'amore”, alla vita della sua vita. E lui ritorna, ma impara da lei e diventa come lei, consolandosi con il sapore del Mediterraneo. Lei si pente, lui la libera e lei si libera nuovamente contro un'altra vetrina, più familiare, ma con lo stesso amaro sapore di divisione e ambiguità.
Atroce soave
Le curve della pantera ormai franco-italiana intrigano inevitabilmente il malaugurato spettatore, infondendo sensualità e desiderio senza fine, sollevando provocazioni divertenti e una curiosità quasi inspiegabile. Tutto qui: una commedia stanca, trita e ritrita sulla falsariga di innumerevoli plot privi di qualsiasi nome o identità. Tutto incentrato sulla bellezza di una femme registicamente e scenograficamente ben inquadrata, ma con l'animo e la profondità di uno scheletro nel deserto. Non ci si identifica mai nel povero François, nell'amico medico, nella vita della notte, e il senso della tragicommedia viene meno. Ambizioni da teatro dell'assurdo, dell'estremo, ma senza i contenuti necessari a dargli spessore e consistenza, con una messa in scena esperta e divertente ma che non decolla del tutto: un teatrino simpatico, a tratti esaltante, ma stucchevole nel suo continuo ripetersi. Il cameo di Depardieu aiuta a risollevare le sorti della pellicola, ammettendo anche una 'discreta” (rispetto ai suoi standard, s'intende) recitazione di Monica Bellucci, decisamente molto abile con il suo prorompente linguaggio non verbale. DVD Caratteristiche tecniche
Formato video: 2.35:1 16/9
Formato audio: francese e italiano dolby digital 5.1
Sottotitoli: italiano
Il film - primo dei tre dvd che compongono l'offerta - fa parte del nuovo cofanetto dedicato a Monica Bellucci, distribuito recentemente dalla BIM, e, al contrario del contenuto filmico, la confezione si presenta come un piccolo gioiello di marketing, in relazione soprattutto al target di riferimento. Alta qualità e gusto nella scelta dei materiali e della fotografia: immagini e colori si sposano perfettamente, rendendo il prodotto appetibile per i collezionisti di dvd, e letteralmente irresistibile per i fan della pin-up italiana.
Entrambi i film, di recente produzione, sono molto curati nella rimasterizzazione. Il livello tecnico è discreto, anche se il lavoro non si rivela molto difficile considerando gli ambienti che devono essere esaltati e le scenografie da illuminare; la riproduzione audio di dialoghi e motivi musicali, per lo più di sottofondo, è nitida e sempre comprensibile, mentre il timbro sonoro risulta d'impatto nei momenti appropriati.
Contenuti speciali
Making of
Interessante e approfondito dietro le quinte che con forza umanizza attori, regista e troupe di lavoro; tutte le scene clou vengono messe a nudo e, forse in questo caso più di tutti, si denota la simpatia e la comicità dei personaggi francesi sulla scena.
Trailer
Scelto il trailer più breve ed efficace: cattura l'attenzione con maestria.
Monica e il film
Tre interventi della Bellucci attorno ai tre personaggi principali: il regista, François e Daniela. L'attrice resta sempre un po' impostata, volto di pietra, nell'esprimere alcuni pareri in merito ai relativi soggetti, ma esprime comunque alcune accurate considerazioni, da cui si deduce la sua profonda e positiva fusione con il vissuto del film.
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