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"Certo, 'Partner Perfetto.com' ('Must Love Dogs') di Gary David Goldberg è un commedia che si srotola declinando gli uomini che rispondono al messaggio. E, in questo, il film non inventa niente di nuovo. Ma è straordinariamente ben scritto. Goldberg, d'altronde, è uno specialista dei sentimenti (la crescita, l'innamoramento, le separazioni, la voglia di ricominciare), ma ha sempre badato bene a non scivolare nel sentimentalismo. 'Partner Perfetto.com', infatti, fotografa con attenzione il clima di guerra fra uomini e donne dei nostri tempi, ma fa soprattutto ridere. E, senza tralasciare di mettere in luce il disincanto sessuale, ricorda come la promiscuità abbia comunque bisogno di regole ferree. Eppure, scherzando scherzando, Goldberg ci parla fondamentalmente d'amore. Attraverso Jake Anderson (John Cusack), un idealista che misura il romanticismo con il metro del 'Dottor Zivago' e dicendoci che smettere di innamorarsi non è mai una buona idea, anche se 'l'universo è stato creato solo per spezzare cuori'. Magistrale l'interpretazione di Stockard Channing, nei panni di una delle fiamme del padre vedovo." (Roberta Bottari, 'Il Messaggero', 21 ottobre 2005) "Alla lontana, questa spiritosa commedia per single è figlia di 'Scrivimi fermo posta' di Lubitsch, ma Goldberg, autore dai molti premi Emmy, specialista in dilemmi casalinghi, va su internet. E racconta come una maestrina divisa, con la famiglia che fa squadra, dal papà seduttore alle sorelle, si rimetta in gioco con annunci sui siti per cuori solitari. Veloce sbaglio col piacente papi di un bambino, poi ecco il best romantico su piazza, l' inventore John Cusack che ragiona sul metro del 'Dottor Zivago'. Scritto dal regista con vena di humour e pieno di understatement come ai bei tempi della commedia sofisticata, il film, cui non manca la coppia gay, non chiede la luna ma, come divertimento intelligente, è una sorpresa: la più velenosa commedia Usa di oggi sugli affetti di famiglia. Plummer è un nonno, Diane Lane una zia; Stockard Channing nel limbo, ma sempre tanto simpatica." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 21 ottobre 2005)
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