Una semplice e soleggiata giornata in piscina viene presentata come metafora dell'esistenza umana. L'aspirazione alla libertà dei personaggi è costantemente ostacolata sia dagli istruttori di nuoto che non li lasciano divertire come vorrebbero, sia dai bisogni più elementari, come quello di nutrirsi, che li spingono ad uscire dalla piscina, luogo di una desiderata ma mai raggiunta pace interiore.
