Dopo che Angela ha preparato, nel pomeriggio, un bell'abito ricamato, scarpe eleganti e qualche piccolo goiello, il marito Pietro, artigiano tipografo, rientra a casa dal lavoro. La donna, malgrado sia ancora piuttosto giovane, si dichiara confusa e stanca: dopo aver osservato il sole che tramonta si sdraia e tranquillamente passa dalla vita alla morte. Pietro la riveste di quell'abito già pronto e poi si reca nella sua tipografia. Qui compone un semplice manifesto listato a lutto aggiungendo al nome di Angela La Torre quello di Pietro Lo Jacono. Da solo sente che non potrebbe più vivere.