Il moro Otello, generale al servizio di Venezia, dopo aver sposato in segreto Desdemona, figlia del senatore Brabanzio, viene inviato a Cipro per combattere i turchi. Sono con lui la moglie, il suo luogotenente Cassio e l'alfiere Jago. Quest'ultimo, che odia Otello ed invidia Cassio per la sua posizione privilegiata, riesce a far esonerare dall'incarico il luogotenente e poi lo incita a chiedere a Desdemona di intercedere presso il marito in suo favore. Jago poi travisa con Otello l'interessamento di Desdemona ed aggiungendo calunnia su calunnia porta Otello ad un tale punto di furiosa gelosia da indurlo ad uccidere Desdemona. Le menzogne di Jago vengono smascherate da Emilia, sua moglie, che cade colpita dal pugnale del marito. Jago stesso è ferito da Otello e viene portato alla tortura dopo che Otello, disperato per il gesto inconsulto, si dà la morte. Cassio prende il suo posto nel governo di Cipro.
Note
- E' LA RIPRODUZIONE DELLA MESSA IN SCENA DI JOHN DEXTER PER IL NATIONAL THEATRE NEL 1964. DELLE NUMEROSE VERSIONI FILMICHE DELL'OPERA DI SHAKESPEARE E' QUELLA IN CUI LA RECITAZIONE HA MAGGIOR SPESSORE, NONOSTANTE IL DOPPIAGGIO ITALIANO DI EMILIO CIGOLI NON RENDA GIUSTIZIA A LAURENCE OLIVIER CHE AVEVA ANCHE ABBASSATO IL SUO TONO DI VOCE PER RENDERLA PIU' 'NERA'. - CANDIDATO ALL'OSCAR 1966 PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (LAURENCE OLIVIER), NON PROTAGONISTA (FRANK FINLAY) E ATTRICE NON PROTAGONISTA (JOYCE REDMAN E MAGGIE SMITH).



