La vicenda si svolge in un collegio femminile. Maria è sorpresa dalle compagne una sera mentre in giardino abbraccia un uomo. La caporiona della brigata, Anna, convinta che quell'uomo sia il giovane professore di chimica di cui è innamorata, denunzia la compagna alla direttrice. Disperata dell'ingiusta accusa, Maria fugge, ma nel fuggire si ferisce cadendo in un fosso. Intanto si apprende che quell'uomo non era un innamorato ma il padre che veniva a salutarla segretamente prima di costituirsi alla giustizia. Anna, pentita, offre il proprio sangue per la trasfusione che deve salvare la compagna, facendo ammenda della sua cattiva azione e, con il consenso paterno, sposerà il professore di chimica, anch'egli innamorato di lei.
Note
- ALDO DE BENEDETTI HA COLLABORATO ALLA SCENEGGIATURA MA NON E' NON ACCREDITATO
- MATTOLI NE HA REALIZZATO UN REMAKE NEL 1953 CON IL TITOLO "LE DICIOTTENNI"
- GIRATO INTERAMENTE A CINECITTA'
- PRESENTATO ALLA MOSTRA DI VENEZIA DEL 1941