Tre americani, una donna e due uomini, giungono a Napoli con l'intenzione di svaligiare il tesoro di San Gennaro, valutato in trenta miliardi di lire. Consigliati da Don Vincenzo, assai potente anche dietro le sbarre della prigione, i lestofanti americani si rivolgono ad Armando Girasole, venerato in tutti i quartieri bassi e denominato affettuosamente Dudu'. Ignaro dell'obiettivo, il napoletano raccoglie in fretta un manipolo di "specialisti"; ma quando la natura del colpo gli viene svelata, Dudu' chiede consiglio a Don Vincenzo, che a sua volta si rinchiude nel dubbio e preferisce demandare allo stesso San Gennaro la soluzione del caso morale. Dudu' ed i suoi, sotto una pioggia torrenziale, entrano nel tempio, che s'illumina di luce solare dopo che hanno esposto le loro intenzioni. E il colpo viene effettuato nella notte in cui la trasmissione televisiva del festival canoro partenopeo polarizza popolo e forze dell'ordine davanti al teleschermi. Le intenzioni, pero', degli americani e di Dudu' sono ben diverse e il ragazzo napoletano si prodiga affinchè il malloppo non prenda la via dell'America. Quello che non immagina Dudu' è che il tesoro tornerà si' al popolo napoletano ma da questo, con universale tripudio, verrà nuovamente offerto al Santo.