Antoine e Christine Doinel, due giovani coniugi, in attesa della nascita del primo bambino, vivono un'esistenza modesta ma tranquilla: lei dando lezioni di violino, lui preparando le colorazioni artificiali di fiori destinati a una vicina edicola. Cercando di integrarsi nell'ingranaggio del progresso sociale ed economico, Antoine ottiene un impiego presso l'industria dell'americano Max. Christine, nel frattempo, porta a termine la maternità e dà alla luce un bambino che vorrebbe chiamare Ghislain ma che il marito all'anagrafe denomina Alphonse. La vita per i due coniugi subisce alcuni mutamenti: la donna si concentra maggiormente nei suoi compiti di madre e l'uomo, un poco trascurato, si lascia sorprendere dal fascino esotico di Kyoko, una cliente di Max, della quale diviene l'amante. Per un incidente banale Christine scopre la tresca di Antoine e lo attacca violentemente, costringendolo a trasferirsi in un hotel. Ma gli incontri con Kyoko hanno un poco alla volta perduto il fascino iniziale e hanno ridestato in Antoine prepotentemente l'immagine della dolce Christine che, a sua volta, per quanto amareggiata non ha cessato di amare il marito. Superate le ultime esitazioni, Antoine e Christine finiscono col riappacificarsi e riprendono la loro esistenza in comune.
Note
SUONO: RENE' LEVERT. DIALOGHI: F. TRUFFAUT, CLAUDE DE GIVRAY, BERNARD REVON. SCENEGGIATURA IN "LES AVENTURES D'ANTOINE DOINEL" MERCUREDE FRANCE, 1970. INTERVISTE IN "LES LETTRES FRANCAISES" N.1350, SETTEMBRE 1970. "TELERAMA" N.1051 INTERV. A CLAUDE JADE.